Chi legge "esamini tutto, ma ritenga solo ciò che è giusto".

La mente non è un vessillo da riempire, ma un fuoco da accendere.

domenica 6 maggio 2018

"Banco-Notes" di Edmond Dantès


-Dalla Regola di San Bernardo di Chiaravalle, XXVII: "I capelli sono inutili"-
- Metafora: Giuda tradì il Maestro per 30 denari -
La storia dell'Europa ha radici cristiane. C'è chi dice di no e accade che una 'Nuova Europa' si innesta sulla negazione all'insaputa di molti e nel sapere di pochi. Un tempo, quando si costruiva un edificio, si usava mettere una moneta di valore -considerata 'magica' - nella fondazione. Per la fondazione della Nuova Europa c'è voluta una moneta speciale: l'Euro, o Euro-uroboros-soros-horus eccetera eccetera. E' un fatto, un 'mondo' è slittato via, benchè ormai malato. Ce lo creano uno migliore (a detta degli esperti) e tuttavia è sempre più difficile cavarsela (e dove - fatto curioso - sempre più spesso coloro che possono permettersi le migliori disquisizioni dotte sul 'cattivo sistema' si trovano essi stessi ad essere per primi ben sistemati). Viene dalla Nera Torre Inglese il famoso economista John Law, inventore della moneta cartacea. Law sbarca in Francia nel 1716, e là stringe amicizia con Filippo II d'Orleans, Gran Maestro della Gran Loggia di Francia. Attenzione: tra il 1715 e il 1720 la politica economica francese cambia la storia finanziaria mondiale: tra queste due date, c'è il 1717, anno in cui la Massoneria diventerà 'Speculativa': è finito il tempo di costruire Chiese, è tempo di demolirle. Il 4 luglio del 1776, senza il 'Verdone' - soprannominata così dagli Inglesi: greenback - gli sforzi del 33° Washington sarebbero stati vani. Guénon non ha dubbi che l'attività 'speculativa' è un malaffare. Nel capitolo su 'La degenerazione della moneta' si legge: "...è precisamente a quel momento che riteniamo di poter far risalire gli inizi della deviazione moderna propriamente detta." Riferimento che va molto più indietro - il che non cambia le cose, dal momento che lo stesso filosofo ci dice che si occupa solo di Princìpi - cioè alla distruzione dell'Ordine dei Templari e all'ipotesi dell'alterazione delle monete ad opera di Filippo il Bello. E' il 1314, la leggenda vuole che De Molay, al rogo, pare avesse avuto il tempo di profezie e Vendetta. E di fatto Papa e Re muoiono a breve, da lui maledetti. La Vendetta deve toccare fino all'ultimo dei Capetingi, lo 'Kshatriya' francese Luigi XVI: un'altra leggenda dice che il boia gli disse queste parole al patibolo :"Io sono un templare, e questa è la Vendetta di De Molay". Il boia si chiama C. H. Sanson, Balzac ci lascia le sue memorie, dove spunta l'incontro che Sanson ebbe con Alexander Dumas, autore del "Conte di Montecristo: favola alchemica e massonica vendetta." In tv, i registi ne hanno stravolto quasi sempre il finale, forse per motivi sentimentali: Mondego, uomo satanico, orgoglioso, sprezzante, astuto, spietato, ma ligio alla 'legge' - quella però del sostituto procuratore del Re, il fetente magistrato G. De Villefort -alla fine viene ucciso e vendetta è fatta. Non per Dumas. In realtà il Conte di Montecristo si avvia al Pentimento sulla sua Opera di 'giustiziere divino', il dubbio e il rimorso lo assalgono e perdona, negando alla Vendetta ogni suo valore: questo secondo Dumas è il vero senso dell'opera, obiettivo da comprendere da ogni vero massone, qui si sente ancora l'eco del barlume degli Antichi Misteri, della sapienza esoterico-iniziatica anche se in un quadro deviato. Lo stesso sentore meridiano lo ritroviamo in tante altre opere, un esempio è 'La Simbologia Massonica' di Jules Boucher, Atanòr: si legge a scoppio, poi però esala uno strano fetore, ad esempio dapprima ci è mostrato un Pentagramma con la punta in alto, Buono, poi uno capovolto con dentro un caprone, che l'autore definisce simbolo del male. Comincia il discorso sulla sezione aurea, calcoli perfetti e tutto poi si capovolge. Viene presentata una stella, che è un Pentagramma, che fiammeggia e che l'autore ci dice non deve essere confusa con aggettivi satanici da contrapporre a Cristo. Questo modo di procedere coincide con la nostra quest'esperienza, si comincia così: piccoli passi, prima si butta là il concetto sospetto, e poi si deve passare ai fatti, e via via l'importante è arrivare a disprezzare Gesù Cristo. Soltanto se si supera questa fase, sarete portati dentro la Stella Fiammeggiante: là dove il grande fuoco satanico universale è acceso: o d'Orgoglio? Ma la sua Luce era sempre là, e quando ormai sentivamo bestemmiare Dio sorridendo, nel tentativo di farci sputare -metaforicamente- sul Crocifisso, dentro una scossa ci trafiggeva, si tratta di un dolore assurdo -l'Impossibile. Questa pratica non è una Leggenda. E' nostra la colpa se siamo finiti là, ma eravamo in battuta d'arresto(cosa di non poco conto per dirla con Guénon), confusi, e oggi, a rivedere le cose indietro tutto si è fatto chiaro.
Nella mente di Platone è probabilmente esistito uno stato giusto, dal 1717 si sta cercando di realizzare questo sogno usando in un certo senso la sua filosofia, ma per far sì che questo sogno si avveri, è necessario bandire Gesù Cristo dal Progetto: non ci è consentito chiamarlo Dio. Siamo entrati, a tutti gli effetti, da 300 anni nell'era massonica. La morte dell'Ultimo dei Templari è stata fatale per la storia a venire. De Molay lancia la Vendetta ma si fa ardere? Questi pasticci storici, queste bugie, sono roba per neotemplari che includeranno la Vendetta come legge di statuto nelle 'Costituzioni Anderson' del 1723 al fine di distruggere il cristianesimo e le altre religioni, solita cantilena. Ma la 'giurisprudenza' in questo senso, lo dice anche Guénon: "non è che atteggiamento profano": "la massoneria è degenerata": partenza per Il Cairo. Il più grande dei maestri iniziati, saggio che sia, se vi insegnerà a disprezzare Gesù Cristo, eliminatelo dai vostri contatti terreni - pregate però per lui. Chi è al soldo di satana però, ve la farà pagare cara se venite meno a questo contatto. Si mette in moto un'Obbligazione (Bond, James Bond - roba Inglese alla Churchill) della quale ne siete davvero all'oscuro: viene il momento in cui o fate parte di questa Società, oppure dovrete rimborsare sul piano materiale e spirituale: il peggiore dei saggi d'interesse. Chi è al soldo di questa 'banca' è obbligato, è un obbligazionista: la Vendetta è un 'affare' che infonde Valore, prestigio, e soprattutto Orgoglio. Se avete un lavoro, ecco qualcosa su cui puntare: arriva un sms, 2014: "Romolo, i Galli chiedono Sesterzi. No, andate dritti". L'istigazione al suicidio che si nasconde dietro ai tanti atti reiterati, in escalation, empiricamente indimostrabili, condotte con un preciso orientamento, porta alla fine a dover rivedere le proprie abitudini di vita: la vita privata è violata, in modo illegittimo, con volontà e insistenza, il pregio di questa 'tecnica' sta nella segretezza tra i vari individui che l'applicano, lo 'stravolgimento' psichico dato da quest'offensiva in scansione seriale è inevitabile: "Segui la linea, il cerchio si stringe, l'ora del Gladio si avvicina." Nel 2015 abbiamo perso il lavoro, rimanere 'al verde' non è un concetto da intellettuali: segue lo stesso sms per giorni: "Dove andrà questo weekend al ristorante? Chiami il 12 40 - suona fichia e canta." Questi appunti presi dal 'Diario Nero' ci sono stati di grande aiuto, un modo per frangere quest'assurda realtà subita. Quanto ai Templari, stiamo parlando degli Inventori della Prima Banca Mondiale: che tanto denaro, la cui Potenza su questo mondo è indiscutibile(non neghiamo la sua necessità), abbia loro infine fatto prendere Princìpi per Prìncipi? Del resto per San Bernardo i Princìpi fondamentali della Regola erano l'osservanza della Povertà e della Carità.
Arriva un sms:
-Lei deve capire che il suo Dio è roba appresa dai libri di scuola.
-Davvero lei crede che satana sia Dio?
-Certo.
-Rinunci a Satana.
-Mai. Piuttosto come si sente? Non si getti dalla tromba delle scale.


domenica 29 aprile 2018

"Politiche della tentazione" di Edmond Dantès

"Io vi dico di non fare alcuna sorta di giuramento alcuno.", Matteo, V, 34.
"Io Sono la Via", Giovanni 14,5-6. 


Lo sappiamo: "Non si dissipano le Tenebre pronunciando la parola lanterna", come dice un detto Indù, ma con le frecce piene di veleno piantate nella schiena, di notte, le stelle in cielo sono diventate piene di dolore, e il colore, nero di conoscenza un piede di qua e uno di là.
Secondo il cardinale J. Daniélou, teologo francese, il seguente passo biblico è di capitale importanza: "[...] e non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio puà far sorgere figli di Abramo da queste pietre [...] io vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me [...]Egli vi battezzerà in Spirito Santo e Fuoco." Matteo III,8.  "In verità, in verità vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono". (Giovanni, 8,58) Così facendo, Gesù ci dice che si è 'fatto carne' secondo la discendenza di Abramo, rientrando così nella Promessa di chi per primo si è vincolato in Dio, la circolarità patriarcale è rispettata nella messianicità, la prospettiva di Elezione è ora universale: è Vangelo. La missione di Giovanni è inaudita, il battesimo d'acqua, atto di conversione che immette nella comunità escatologica, cioè nella comunuità 'abramitica', deve esser sì mantenuto, ma non basta più, il legame con la sola etnia di Abramo non è più bastevole in se stessa. L'acqua è un simbolo della sostanza universale, ci dice il Guénon.  Ma il Battista cercherà di dissuadere Gesù dall'essere battezzato con l'acqua: "Ma Gesù gli disse: lascia fare ora, poichè conviene che così adempiamo ogni giustizia", (Naturale che nell'Epistola agli Ebrei Gesù è presentato come il sacerdote messianico secondo l'Ordine di Melchisedek: la difficoltà di riconoscere Gesù come il Cristo è tanto più evidente: l'Epistola si rivolge alla questione del Sacerdozio, alcuni attendevano il Messia aronnide e chi il Messia di Giuda (subordinato), nessuno poteva pensare ad un Messia Sacerdotale, ad esclusione degli Esseni, la tradizione messianica inverava la regalità, il profetico, il sacerdotale, il sapienzale, quindi l'apocalittico). Gesù è dunque Battezzato dal Battista, Marco 1,12, e immediatamente il Tentatore  osa l'impensabile, Tenta Dio Stesso. Di nuovo un salto a Cartesio, chiamato da H. Gouhier il 'Satana epistemologico'. Con Cartesio, l'uomo, per conoscersi può fare a meno di Dio, ma non del Tentatore, il quale concede all'uomo una sinistra autonomia e potere, dal momento che questo Tentatore può ingannarci quanto vuole, "ma non potrà far sì che non sia io ad ingannarmi": superbia e orgoglio. Dunque tutto pare possa staccarsi dall'uomo, tranne il pensiero. Non è solo soggettivismo, è la rottura del patto con Dio. Cartesio è un Rosacroce, sa quel che fa e in nome di cosa. Lui stesso ci dice che "Non si occuperà mai di Teologia", ed infatti per le sue Meditazioni deve bandire la Teologia se vuole raggiungere l'effetto della Tentazione. Non si occupererà mai di "Rivelazione", ma solo di questioni 'metafisiche' che "possono essere esaminate con la ragione umana". E' lecito domandarsi a cosa serve questa metafisica? E a chi? "Così io riconosco con tutti i teologi che Dio non può essere compreso nello spirito umano...nel qual senso San Tommaso ha detto...che la conoscenza di Dio è in noi sotto una specie di confusione, solamente, e come in un'immagine oscura", 'Risposte alle prime obbiezioni, Opere I, 290; AT, VII-1,12. E' politica, il filosofo cerca un concetto 'adeguato' di Dio, un sottrarsi consapevole dal rischio di ateismo e blasfemia. Atteggiamento tipico delle obbedienze nere, le quali, fanno maturare gli avvenimenti storici nell'ateismo (che esalta la forza vindice[vendetta contro Dio] della ragione satanica alla 'Carducci') e la blasfemia, formidabile appoggio per riportare lo Smeraldo Luciferino in Corona per il Trono e l'Altare: Nuovo Ordine Mondiale. Ipse dixit,  lo ha detto San Tommaso, per Cartesio la politica è fatta. Curioso che Guénon lamenti che non si studi più l'opera dell'aquinate. Da notare il passo scelto del Santo da Cartesio: 'confuso' e 'indistinto', due aggettivi che Guénon ama applicare al misticismo.
 

San Tommaso, nella monumentale Summa Teologica - dove Aristotele è padrone -, a partire da affermazioni bibliche, talvolta articola sostanze alquanto curiose; come lo stagirita, non avrà problemi nell'affermare l'idea che questo mondo è sempre esistito e sempre continuerà ad esistere. L'idea che la materia sia sempre esistita è la negazione che Dio crei dal Nulla. Lo stesso Guénon nega che ciò sia possibile. E se lo ha detto Guénon... Naturalmente San Tommaso non si concede delle 'libertà', come si sà. Le sue prove cosmologiche, nascono esattamente per rispettare il principio di non contraddizione, e dunque il concetto di 'prova' aristotelico: ma San Tommaso sà che per la 'Fede' occorre altro, i suoi ultimi giorni sono  una leggenda: i suoi discepoli gli fanno continue domande sulla sua Summa Teologica, ma lui ormai risponde: "[Tutto ciò che ho scritto] Tutto è per me come paglia". Durante una messa nel 1273, l'estasi gli mostra la debole ragione per 'arrivare' a Dio. Chiamato da Papa Gregorio X per il concilio, lungo la via per Lione,  Santo chiede a frate Reginaldo di distruggere tutto quello che aveva scritto. Muore il 7 marzo del 1274. Guénon invita a studiare il Santo, stimiamo per il suo razionalismo, dato che il suo disprezzo per l'Ontologia Occidentale  è un fatto: rimandiamo ad un testo interessantissimo: 'René Guénon e la Metafisica', di P. Di Vona, Sear Edizioni.
 

La Treccani: Tentazione: dal latino temptatio-onis, der. di temptare, tentare. (Curioso significante: temptare con templare) Nella Teologia Cattolica, per concludere, senza alcun dubbio il massimo esempio del concetto di prova 'iniziatica' possiamo incontrarlo nelle Tentazioni di Gesù nel Deserto. Siamo a Qumran, dove sono stati ritrovati i famosi Rotoli del Mar Morto. Alcuni tra i testi più importanti scritti dagli Esseni: il Midrash d'Abacuc, la Lotta dei Figli della Luce e dei Figli delle Tenebre, la Regola della Comunità - qui non è il mondo ellenico a parlare  (Platone con il suo Timeo o La Repubblica) ma quello ebraico-palestinese: tuttavia nel Vangelo la parola Esseni è sconosciuta.  Abbiamo letto da qualche parte che Gesù è presentato come un iniziato Esseno: errore. Si può dire che però quando ci sono dispute tra Farisei e Sadducei, è 'tendenzialmente' esseno; ad esempio nel 'Documento di Damasco' è proibito ogni forma di giuramento(XV,1-3). Gesù: "Io vi dico di non fare alcuna sorta di giuramento"(Matteo, V, 34). Viene da pensare, ma è una supposizione la nostra, che Gesù considera i veri figli di Israele gli Esseni? E forse lo era anche il Battista? Gesù crea scandalo, lo si ripete da due millenni, mangia con i peccatori, pubblicani, si lascia avvicinare dalla Maddalena. E il Cardinale Jean Daniélou, che è immerso senza alcun dubbio nella gnosi cristica, muore d'infarto in casa di una spogliarellista di 24 anni in possesso di una cospicua somma di denaro. Fu accusato di trovarsi colà come 'cliente abituale', ma in tribunale la spogliarellista affermò che il Cardinale era là proprio per un'opera di bene. In Seguito si venne a sapere che cercava da sempre la conversione di prostitute, badando anche al loro sostentamento. Di certo, per gli Esseni sarebbe stato uno scandalo, come il mangiare con pubblicani o peccatori: a maggior ragione non possiamo considerare Gesù un Esseno, un semplice iniziato. Gesù è il Nome, la Gnosi, il Battista proclama la Divinità di Gesù, riconosce il Messia e là inizia la Tradizione Apostolica. Gesù è il Redentore, senza peccato alcuno - il senso del peccato è proprio delle anime religiose, "tanto che la sua assenza deve generare sempre sospetto", ma questa assenza, in Gesù  è Totale. Egli può dunque rimettere i peccati -  e solo Dio può farlo. Bestemmia! Gridava il Maestro di Giustizia. Sia Crocifisso. 

 -Lei rinuncia a Satana? 
-Nel Nome di Gesù Cristo Rinuncio a Satana.
- Lei può rinunciare a Satana, ma Satana si vendicherà di lei. Buffone.
 

Venivano i nostri 40 giorni nel Deserto, alla lettera. Siamo intorno alla metà del 2013, ci avviamo verso l'auto per andare al lavoro quando vediamo una grande chiazza d'olio sotto al motore. Molto più interessante la presenza di un corvo nero la cui testa era stata diligentemente staccata, roba fresca, appesa con un filo sulla maniglia dello sportellone dell'auto. Tale azione viene rivendicata con un sms che più o meno suonava così: "le è piaciuto il regalo?"( Allora ancora non avevamo cominciato a scrivere 'Il Diario Nero'). 

"Io vi dico di non fare alcuna sorta di giuramento."(Matteo, V, 34).

sabato 21 aprile 2018

"PER FORZA" di Edmond Dantès



"L'Eucaristia versa un balsamo micidiale sulla ferita della penitenza ma nello stesso tempo giudica il comunicando...Nessuno infatti può gettare altro fondamento oltre quello già posto, cioè Gesù Cristo". La colonna e il fondamento della Verità, P. Florenskij


C'è un testo dove Gesù Cristo è presentato come colui che in nome della Fede ha soppresso l'Iniziazione, dato che Volle che tutti "gli umili conoscessero i Misteri Intellettuali: 'La Leggenda dei Simboli, di M. Saunier. Un simile 'enunciato' non ricade che negativamente sulla proprosizione stessa. Nel testo, l'acme è raggiunto quando si asserisce che ci sono dei 'monaci pazzi' i quali sostengono di 'vedere' la Luce misteriosa a partire dall'addome. (Chi scrive è un Pazzo.) Qui fa capolino Hegel e l'ombra di Spinoza. L'inquadramento è senz'altro fenomenologico: le 'figure della storia', 'la ragione osservatrice' ora diventano l'organo per una storia del Mistero. Da notare: la difficoltà di unire misticismo e iniziazione, cosa che ritroviamo in Guénon, che come Saunier è senza dubbio influenzato da Spinoza, a sua volta influenzato da Maimonide, a sua volta influenzato dallo studio del Talmud e chiaramente dalla cabala. Ma Spinoza, lo ricordiamo, è stato espulso dalla Comunità essendo considerato un 'irrispettoso' a causa del suo 'Panteismo Razionale', il Dio di Spinoza è il Tutto, ma svuotato di Dio: non c'è posto per un Dio Creatore, Incarnato. Con questa Religione della Ragione, la Ragione della Religione subisce un'ulteriore colpo mortale. Ma osservando bene al vitriol, a chi può essere utile un simile carro armato? Non si potrebbe offendere meglio il Dogma. E' importante sottolineare il semplice fatto che l'esistenza di Satana non può che dare vigore alle religioni, eliminatelo, e sarà servita la Negazione - il che ne beneficia Satana stesso. Quando ci si immette nella Via, proprio per la stessa natura umana, soprattutto quando si è giovani, difficilmente non si compiono errori, peccati, cadute, sbagli (ma anche per chi non si è immesso in un Sentiero) - ogni persona poi, è gravata da pesi o responsabilità di natura diversa i quali per essere compresi, devono poter essere compresi, altrimenti daremo sfogo ad uno sterile giudizio che sarà tutt'altro che d'aiuto, c'è un limite, e se la severità è un pregio, superare questo limite è uno sfregio: perchè qui subentra qualcos'altro. In un libretto di Fantascienza, di G.R. Dickson, 'Tattica dell'errore', si legge in prefazione: "Sfruttare gli errori dell'avversario. Magari provocarli...". Ma poichè non abbiamo avversato nessuno, perchè siamo stati immediatamente avversati? Imporre il proprio punto di vista con la Forza quando ormai le cose si sono azzerate, non credo sia cosa buona. Imporre infine ad una persona di non riconoscersi nella formula Gesù Cristo: Dio, Dio da Dio, non ha più alcun senso. Ognuno è libero di seguire la propria strada. Ecco dove viene a mancare Tutto. Come nella summenzionata opera, che parlando di Mistero del genere umano ci risulta che esprima di più ciò che 'manca'. E questo 'mancare', è la 'strana' sostanza che s'agitava nella nostra anima anni fa mentre affondavamo nella ricerca di questa 'stessa mancanza': è quella curiosità che i Padri della Chiesa invitano a 'trattenere', che s'affaccia nel mondo gnostico anticristiano. L'aggressività riversataci contro a cosa è servita? Ad insegnarci qualcosa? A punirci dei nostri peccati? E se fosse così perchè non farlo subito? Purtroppo non ricordiamo il titolo del testo che riporta più o meno queste parole: quando qualcuno viene individuato come possibile candidato all'iniziazione massonica (anche se non ha prestato giuramento) e viene avviato ai primi insegnamenti gnostici, che risultano poi essere anticristiani, allora al candidato non sarà possibile tirarsi indietro senza 'pagarla cara', si userà di tutto: bugie errori, tutto quel che si ha a disposizione, è lecito rovinargli la vita, la reputazione. (La 'spoliazione dei metalli' contempla di 'spogliare Gesù Cristo della Sua Divinità, 'prova' che non potevamo superare di certo)
Un Appunto dal 'Diario nero', 2014: parlavamo con la dottoressa, quando qualcuno da dietro la finestra, facciamo notare, stava origliando. Chiudiamo la finestra. Arriva una telefonata: era Media-set, la dottoressa sbalordita: in pari tempo squilla con anonimo il nostro cellulare. La dottoressa perplessa, dato che parlavamo appunto di stalker, delle sue conseguenze psicofisiche e di altre persone stalkerizzate. Usciamo dal suo Studio, quando ci si avvicina un tale che ci dice: "Ciao come va?" con fare sprezzante. Liquidiamo con poche parole. Scendiamo le scale, perchè ci aspettava un familiare, che intanto andava a prendere l'auto, e ci postiamo a lato dell'uscita, dove vi è un cancello, e intanto il tipo si era appostato colà, in attesa che ce ne andassimo: lo osserviamo a fondo, volevamo dirgli qualcosa, ma non ci sentivamo bene, e così ce ne siamo andati. Da quel giorno la dottoressa ha cominciato a chiamarci di sua iniziativa - : "il suo malessere è pienamente comprensibile. Esistono le forze dell'Ordine che possono intervenire", ci dice. No, le dico. Non è così che vanno certe cose. Le dico poi che non servirebbe a nulla. L'Ordine della Forza può piegare le Forze dell'ordine come e quando vuole.

sabato 14 aprile 2018

"I BRAVI" di Edmond Dantès



Manzoni: "A prima vista si davano a conoscere per individui della specie de' bravi".
Hofmanstall:"...nel modo più singolare e solitario di condursi e nella situazione più miserevole e segreta..."
Un amico ci ha rivolto una domanda: "secondo lei, nel panorama generale della letteratura 'esoterica', quale personaggio discioltosi nel mistero, l'ha reso più 'esprimibile'? Senza pensarci, abbiamo risposto Guido De Giorgio, autore di testi 'senza fondo' pubblicati postumi. 'La Tradizione Romana', 'Dio e il Poeta' e, in modo particolare 'Ciò che mormora il vento del Gargano' dove l'autore ci racconta del suo incontro con Padre Pio, che segnerà definitivamente il suo distacco da precedenti attività politiche e, in un certo senso, dalla religione Islamica. Siamo a San Giovanni Rotondo, clima natalizio, e De Giorgio assiste al Rito della Messa officiato dal Santo di Pietrelcina: Il Sacerdote de 'La Tradizione Romana' è là, le parole si liberano rivelandoci il suo incontro con Gesù Cristo. "Egli solo sull'Altare celebra. ...l'inno di Umiliazione, per lui, per tutti noi, tutti i morti, per tutti i vivi, in assunzione integrativa, è mormorato in chiarità di Spirito che accoglie tutte le anime...un'ala candidissima capta il Soffio di Dio e lo inonda sugli oblata quando mormorava 'Veni SanctificatorOmnipotens Aeterne Deus', mentre la povera mano traccia la croce della santificazione nel nome di Chi solo ha un Nome degno di essere nominato". De Giorgio ha una personalità segnata da una implacabile tensione per la 'ricerca' e da prove puttosto difficili. Amico del dottor Guénon, probabilmente quest'ultimo non sarebbe stato d'accordo nel chiamare prove le difficili esperienze che ebbe De Giorgio. Il dottor Guénon in 'Considerazioni sull'Iniziazione' ci dice cosa siano le 'Prove', dato che tutti gli uomini sono soggetti nella vita ad eventi dolorosi, tutti gli uomini "sarebbero, senza che lo sospettino, candidati all'iniziazione" e quindi per il dottore le prove sono qualcos'altro, che queste "tendenze naturali del temperamento occidentale". Ammette comunque le eccezioni, dove la sofferenza conduce all'illuminazione. Comunque per il dottor Guénon, è psicologia profana, la stessa che ritroviamo in alcune massime di Padre Pio, Santo stimato dal dottor Guénon(almeno così ci risulta):
La Vita è un Calvario.
Soffro solo quando non soffro.
Accetta ogni dolore e incomprensione per Gesù.
Ama il dolore.
La Passione di Cristo.
Ama il dolore, con Gesù sulla Croce.
Voglio soffrire. E' questa la mia Brama.
Se il buon Dio vuole prolungare l'Ora della Prova, non investigare il perchè.
Gesù Glorificato è bello ma quantunque Egli sia Tale, sembrami lo sia 'maggiormente Crocifisso'.
Il Dolore dunque come espressione della più alta forma di 'Comprensione', tensione Eucaristica, testimonianza 'occulta' della Risurrezione. Conclude il dottor Guénon: "...ma a ogni buon conto, si tratti di semplice psicologia oppure di misticismo, queste sono cose che non hanno assolutamente niente in comune con l'Iniziazione...le prove sono essenzialmente dei riti di purificazione." De Giorgio ha finalmente incontrato ciò che cercava, il Simbolo Concreto, dove "ogni verità tradizionale viene ad esprimersi attraverso Gesù Cristo". Vi sono degli spiriti forti i quali asseriscono che le verità superiori sono conservate agli alti gradi della massoneria: abbiamo già detto che questo segreto primordiale consiste nell'adorazione di Satana e nella più astuta negazione del 'Dio Cristiano'? Uno spirito debole dev'esser dunque Padre Pio se ci dice che "La Guerra di quei cosacci si va sempre più intensificando...la Guerra scatenata dai Massoni nella Chiesa è sempre più incalzante(1913), Epistolario I. 'La spogliazione' o purificazione guénoniana (le famose prove) mirano a distruggere ciò che noi 'occidentali abbiamo conficcato nel petto' per volontà divina: Gesù Cristo. E' il Cristo massonico, ripensato 'intellettualmente' in vista dell'Unità: è il cristo guénoniano la vera grande parodia. La massoneria vuole un Cristo che non sia Gesù: troppo scomodo, lontano, non geometrizzabile, 'pazzo'. Il Cristianesimo deve dunque rinunciare alla sua 'presunzione' divina? Ecco il problema, e dal momento che ciò non è possibile, agli altri gradi della massoneria non si può che benedire la sua distruzione .Lo diceva Leone XIII: "Bisogna smascherare la massoneria e far capire che è satanica." E San Pio X: "Sono Lupi sotto apparenti agnelli, il prete deve svelare i loro complotti, e sono Perfidi." Quanto al segreto poi, se per sua natura si nasconde da sè, perchè nascondersi mettendo quei cappucci neri? Cos'altro c'è da nascondere? Il Perfido complotto anticristico: ma dove sono i preti, i Mastai Ferretti? (Ci rivolgeremo sempre 'all'idea' e mai alla persona, al contrario di quel che ci è successo) Discutevamo con una cara persona sulle future leggi e il discrimine. Orwell docet. Presto la dovranno pur fare una legge a tutela del satanismo buono: gli antimassoni sono dei bigotti ignoranti. Non si potrà più esprimere la propria idea contraria alla gnosi massonica: sarà la legge a tutelarne la proprietà. Ci si potrà iscrivere ad una loggia massonica, previa giuramento, e poter lavorare per lo stato - ad esempio come carabiniere-, previa giuramento senza problema alcuno da un punto di vista giuridico. Per cui non si potrà più parlare male delle idee massoniche, è tutto nell'aria. La legge verrà proposta. Il problema sarà stabilire i criteri di condanna, ovvero saranno le punizioni stabilite dal tribunale massonico ad essere applicate o quelle dello stato creato dalla massoneria? Sarà vietato di parlare di Gesù Cristo nei luoghi pubblici? Non esageriamo. Ma un TSO per aver detto che vi siete Innamorati di Gesù Cristo? Nel nuovo DSM: schizofrenia con omosessualità spirituale paranoide. Abbiamo esagerato. Ma se entrate in una banca o in un ufficio, e un pò dappertutto ormai e incalzate dicendo che Gesù Cristo è Risuscitato, non vi prenderanno per pazzi? Riportiamo alla lettera ciò che abbiamo appuntato sul nostro 'diario nero' tre anni fa a seguito di uno dei tanti eventi spiacevoli dovuti alla vendetta massonica:
-(aveva 8 anni), mi abbraccia piangendo, le domando cosa avesse mai. Ha paura, perplessa. Mi preoccupo. Comincia a parlare: "Papà, quando la mamma si è allontanata per un pò, quel signore mi ha detto una cosa brutta, che tu non sei mio padre - un segreto che non doveva rivelare nemmeno alla madre - e che presto dovrò andare con lui.." Qualche giorno prima era arrivato l'sms: "Occhio alla Regina - cioè la madre - è sotto scacco". Tutto di facile comprensione. Ecco uno tra i tanti attacchi massonici che abbiamo subito, veri "sabotaggi interiori", calcolati nei minimi dettagli: l'attacco è vitale e si ripercuote nei sacri plessi, a partire da quello addominale. A metà della colonna vertebrale l'energia si arresta, lo sguardo rimane semiabbassato. E' quello che gli antichi saggi chiamavano il Veneficio, che E. Zolla considera il peggiore tra tutti i colpi mortali, "culmine dell'ingiustizia", "pericolo dei pericoli", "causa di ossessioni, possessioni", "perciò nei delitti primordiali il veneficio è il massimo delitto. Lo schianto d'un torto o la potenza d'un inganno o il dolore d'una percossa", che abbiamo ripetutamente subito..."allora è la massima sventura." Naturalmente Zolla aggiunge: "Il veneficio va represso: nascono insieme la medicina e il diritto, dalla radice med- proviene il nome di giudice in osco: mediss. Il medico e il giudice furono una sola persona, lo sciamano." Elemire Zolla, Uscite dal Mondo. Adelphi, pag.116-117. Lo sciamano deve operare contro la stregoneria, colui che con la forza vi ha piegato e stregato con "Sguardi o gesti o parole o suoni sinistri, opera di uomini o di esseri invisibili", sabotaggio ed eggregore..."Veneum è tanto il fascino maligno quanto la corruzione degli umori corporei." Si spiega così a cosa serve l'arte dell'incappucciarsi oggigiorno - un tempo per nobili motivi. In fondo, sotto un certo senso, stalking e tortura, sono i termini secolarizzati dell'antico veneficio.
"Gli anni si sono susseguiti senza che noi domandassimo come li avevamo impiegati." Padre Pio

sabato 7 aprile 2018

"Pianoterra" di Edmond Dantès


Blackfield, Welcome to my Dna"
L'essenza del materialismo - il vero trionfo della Quantità sulla Qualità - è credere che Lucifero non esista. Abbiamo detto che la Massoneria Moderna è il corpo mistico di Lucifero e che agisce 'sotto copertura'; abbiamo detto che cristianesimo e massoneria sono inconciliabili: la massoneria sostiene che i Dogmi cristiani sono inconciliabili con la metafisica: liberi di negare, ma servendosi di questa negazione non è rivelata che la propria ignoranza. Gli argomenti, dice Platone, "alla pari degli uomini, sono spesso dei simulatori". La massoneria usa alla grande questi simulatori; i 'logici' hanno tentato di individuarli dandogli un nome, ne riportiamo alcuni:
-Argomento ad Verecundiam (autorità impropria), chi vanta pretese legittime di autorità quando non ne ha alcuna. Esempio: chi è che riconosce autorità al tribunale massonico? Lo stato?
-Argomento ad Hominem (contro la persona), che si traduce attraverso un attacco, un'aggressione diretto verso la persona anzichè verso le sue conclusioni.
-Argomento ad Baculum (al bastone), ovvero attraverso la forza si viene a fondare un presunto diritto verso qualcuno, attraverso l'uso della minaccia.
-Argomento per 'Ignoratio elenchi', ovvero quando una argomento volto a stabilire una conclusione viene orientato per dimostrare conclusioni differenti. Un ingegnosissimo inganno logico.
Un uomo può essere spinto a definirsi ateo per via del raggio divino che gli è divenuto inintellegibile, non è facile scorgere l'irradiazione divina quando la materializzazione ha avuto successo nascondendo il piano sottile di una persona. Si tratta però di una materializzazione 'passiva', diciamo inconsapevole. 'L'ateismo' massonico invece è frutto di Consapevolezza, non passivo ma attivo, il più infimo grado di materialismo raggiungibile, dove Dio è negato per un preciso obiettivo: la conquista del Trono e dell'Altare da parte di sua signoria il Bafhomet, Satana, Lucifero, Geppetto, Baal: Cristo parla chiaro, "o con me o contro di me". Scrive Baudelaire: "Il capolavoro di Satana è di aver fatto perdere le sue tracce e di aver convinto che non esista." La scabra logica la troviamo ne 'I fiori del male', un classico 'della' massoneria dove il ribaltone affonda in una provvidenza diabolica; l'opera viene pubblicata nel 1845, seguirà poi il primo tentativo di Suicidio da parte dell'autore. Molti anni dopo, prima di morire, si reca a Bruxelles, città che chiamerà la 'Capitale delle Scimmie' - dobbiamo riconoscierglielo, in questo è stato profetico - oggi una Torre del Potere. Tutti sanno che "il genio" rinnovatore della poesia moderna è stato influenzato dal massone J. De Maistre, un'eccezione in ambito massonico, le profonde riflessione sullo spirito del tempo del poeta portano l'eco del maestro. All'età di 16 anni una cara persona ci invitò a leggere le 'Serate di Pietroburgo' del Conte De Maistre: denuncia le nuove rivoluzioni come 'sataniche', le stesse promosse dalla massoneria, a favore della controrivoluzione, "angelica", nonchè religiosa, Cristiana Apostolica Romana - di certo il Conte non ha una personalità massonica, sembra inciampato colà(cosa che è capitato a non pochi individui)- considerazioni che a suo tempo ci toccarono nel profondo dell'irrequieta 'quiete' adolescenziale. Ma Baudelaire, è carico di odio, una carriera poetica colma di bestemmie non potrà che inverarsi in una frase maledetta, una sintesi: "Ho bisogno di Vendetta". Ci si vendica sempre per assenza di Dio. Argomento per i Templari moderni, più corretto chiamarli dunque neotemplari- l'antico Ordine ha perso il suo Segno Distintivo qualche secolo fa, una pagina storica decisamente negativa. Nel 1717 nasce la massoneria moderna, la vendicatrice, ove confluiranno al suo interno gli spiriti vendicativi, i distruttori dei templi religiosi: non fatevi ingannare, il loro ecumenismo nasconde un piano maledetto da Dio. La massoneria è divenuta la scacchiera di questo mondo, i suoi affiliati, le pedine. Riportiamo uno degli appunti ripresi dal nostro 'diario nero', una frase che qualche anno fa una di queste pedine ci ha inviato tramite sms: "Occhio alla regina, è sotto scacco." Roba da mafia, infida azione. Slittamento di 'argomento': una sintesi da un testo che non possiamo non condividere: Jean Borella, 'Esoterismo guénoniano e mistero cristiano' ed. Archeios: "La pratica rituale e liturgica non meno della vita spirituale costituiscono il compimento supremo dell'ermeneutica sacra, inteso nel senso più profondo: comprendere autenticamente la Rivelazione Divina non è soltanto interpretare la Parola di Dio secondo i diversi livelli di significato, ma anche e sporattutto abbedire ai suoi comandamenti, compiere i suoi riti e realizzare nel nostro essere la Volontà del Cielo". Quando un uomo è venuto meno alla Volontà divina e alle sue Leggi, si dice che ha peccato. Non importa quanto drammatica possa essere la situazione che lo spinge a peccare, il peccato è peccato. Si può essere confusi per un pò, ma poi tutto crolla, e più nulla conta se non 'riconciliarsi' con Dio. La sacralità del dolore che condurrà al pentimento è tuttavia un ottimo 'argomento' (ignoratio elenchi) per l'Avversario, può essere il momento opportuno per travestirsi di Luce, fascinare, dietro un fine ricatto: ma anche tutto ciò cadrà, non avrà più alcuna importanza al minimo bagliore della Luce Cristica, l'Avversario allora si toglierà la maschera, il vostro NO è inaccettabile. Ci siamo defilati, senza far rumore, in sordina. Ci arriva un sms 'anonimo' in cui compare uno dei tanti 'argomenti', gli stessi:
-"Lei non riconosce la nostra autorità?"
-No, replichiamo. "Ebbene ora la offendiamo".
Veniva la Vendetta massonico-luciferina, lo stalking, e finanche le torture: "Occhio alla regina, è sotto scacco". Ripugnante. Ma lo scacco non lo si fa al Re? Bisognava fare i conti con il matto il Pazzo in Cristo. Lo scacco alla regina, quale gioco più sleale? Infido? Non è facile accettare che qualcuno si arroghi il diritto di farsi legge da sè (argomento ad verecundiam?), attraverso soprusi e angherie, viene voglia di fare altrettanto, ma poi? Abbiamo parlato di pentimento, siamo cristiani mica massoni. E' la nostra vita che ha subito un assedio da parte di burattini sprezzanti e orgogliosi di adempiere la funzione vendicativa. Siamo stati neutralizzati attraverso continue violenze che ci hanno procurato dei danni interiori non di poco conto, ma non potevamo che adempiere al nostro compito, non c'era un bisogno di convertirsi, c'era solo il bisogno di ritrovare la fonte in Cristo, il Punto dal quale si dipana la via. Siamo profondamente dispiaciuti verso chi un tempo ci aiutò a trovare lavoro, abbiamo creato un grande dispiacere tutto intorno, non siamo in grado di spiegare quanta riconoscenza le dobbiamo, dobbiamo rimanere su un piano di considerazioni vaghe, possiamo appellarci a malattie, a questo, a quello, ma la verità risiede tutta in quel NO. Ci siamo spesso domandati come sia possibile essere così infidi e non provare alcun rimorso. E' l'influenza spirituale luciferina - la stessa gnosi che nega l'esistenza di lucifero.

sabato 31 marzo 2018

"Pinocchio" di Edmond Dantès


Musica di sottofondo: Harold Budd, Agua (1995)
Tutte la varie correnti metafisiche considerano il mondo materiale un'illusione, dando valore 'negativo' alla materia, dalla quale ci si evolve con l'Iniziazione. La sola anomalia - in senso forte - almeno secondo certi perennialisti, la troviamo in Occidente, nel cristianesimo e riguarda il Dogma della Trinità; Gesù Cristo dice: "Il mio regno non è di questo mondo". Cosa aggiungere? Come dice Avicenna "Non tutti gli uomini hanno al medesimo grado la capacità di unirsi all'intelletto Agente", cioè sono in grado di una Sintesi Maggiore, per cui infine tutto si 'riduce' ad Uno, a Dio. Uno è anche Lucifero, e anche per i luciferiani tutto si riduce ad Uno. Un grande 'logico', religioso, mistico, nonchè Sufi, Al-Farabi, nel suo 'Gemma della Sapienza', per la prima volta 'nella storia della metafisica' pone la distinzione tra Essenza ed Esistenza, cosa che porterà San Tommaso - ma questa è un'ulteriore tappa metafisica - ad includere l'essenza sotto l'esistenza. Semplifichiamo: Satana è la scimmia di Dio. La nostra esistenza, come quella di Lucifero sono predicati dell'Essenza, cioè non si trovano immediatamente inclusi nell'Essenza, sono 'accidenti', in quanto solo in Dio Essenza ed Esistenza vengono a coincidere: solo Dio è necessario. Rivoltate il cristianesimo da capo a piedi, non troverete un 'filo' di materialismo: questione che in se stessa trova la propria conclusione, e non può essere subissata da leggende di metafisici astratti, i quali, rinnegando questo passato, non hanno dimostrato altro di aver distaccato il vero passato dalla sua vera vita interiore: dobbiamo invece guardare al Rinascimento, i Protestanti, i Rosacroce, gli Illuministi, e dunque alla Massoneria Moderna: Stazione del Potere che ha messo le nuove radici ovunque. Dei Nuovi Stati o della Massoneria: l'11 Settembre? In poco tempo ecco i panzer dal paese delle Libertà, guerra all'Iraq, all'Afghanistan, alla Libia, e infine, malefici Architetti del male, alla Siria. Da Bruxelles: "Come arginare il fenomeno immigrazione?" Perchè non aggiungere causato dallo stesso Leviatano? L'immigrato non fugge a causa del suo alito nero che ha appestato i luoghi da dove scappa? Osservazione: dal 1717 la storia non subisce un'insolita 'accelerazione'? C'è un 'Piano malefico preciso', la totale espansione del materialismo occidentale, il leviatano ha anche questo vantaggio, usa di tutto: dalle guerre agli ospedali. Dopo un lungo silenzio a seguito della condanna per il suo impegno nazionalsocialista, Heidegger rompe il silenzio, e scrive pagine che sono quasi un affaccio al portale, hanno in sè una luce che talvolta lampeggia di significati di non poco conto, sono aperture che però non aprono. Ma c'è qualcosa in questo filosofo che lo distingue da tutti gli altri, aldilà delle polemiche, delle sue responsabilità: riguarda il sorprendente modo in cui denuncia l'impianto del pensare occidentale che si è fatto rivoluzione tecnica, leviatano. Rifacendosi a studi su Scoto e a riflessioni già poste da Avicenna, giunge ad individuare l'Errore Ontologico, un oscurissimo ribaltamento avvenuto tra l'Essere e L'ente che coincide con la nascita del pensare moderno... l'ente è diventato l'Essere per il 'pensare moderno': togliamo questa profonda intuizione da 'Essere e tempo', non rimangono che speculazioni. Heidegger è in cerca di quest'Essere, tenta. Le sue conferenze a Brema e Friburgo sono una condanna del 'Pensiero', del pensiero che in se stesso non può capire, e che si è trasformato in pura tecnologia a causa delle teste di ferro, Robot che hanno dimenticanza di quest'Essere, che egli stesso intuisce ma non arriva ad afferrare. Ecco la famosa frase "Solo un Dio può salvarci". In una lettera del 9 gennaio del 1919 a Krebs, Heidegger ci parla del suo abbandono della fede cattolica: "Convinzioni gnoseologiche coinvolgenti la teoria del conoscere storico hanno reso per me problematico ed inaccettabile il sistema del cattolicesimo, non però il cristianesimo". Tale riflessione non è di capitale importanza? Non è un problema attualissimo? Vogliamo aggiungere infine che in tutta l'opera di Heidegger non è presente una sola frase antisemita. Il dibattito è aperto e lasciamolo ai filosofi moderni. Cogliamo l'occasione per ricordare un caro professore scomparso l'estate scorsa, E. Ferrario, il quale ci invitava ad approfondire la poesia di Paul Celan, che è "una stretta di mano". Il professore quando ci salutava si alzava dalla cattedra e venendoci incontro ci stringeva la mano, sempre: non era un semplice salutare. Contriti dallo studio di 'Essere e Tempo', opera che considerava oscura, pericolosa, ci parlò di quando Celan, in una lettura pubblica a Friburgo, ove era presente Heidegger, il poeta rimprovererà aspramente Heidegger per la scarsa attenzione con il quale lo stava ascoltando. Il Poeta ebreo aveva vissuto l'orrore bestiale del Campo di Concentramento, della privazione della Libertà, della tortura. Il professore ci invitava a sentire il "suono" della "lingua dei nazisti" o "degli uomini che giocano con i serpenti", come dice Celan, le nostre discussioni erano sempre incentrate sul suono - "ogni cosa ha un suono, ogni cosa visibile e invisibile". Nel 1976, a 86 anni Heidegger morirà a Friburgo, dopo aver predisposto personalmente il proprio funerale cattolico, con la recita del De Profundis e del Padre Nostro. Nella notte tra il 19 e il 20 aprile del 1970 Celan, dopo vari cedimenti psichici, si toglie la vita gettandosi nella Senna. Abbiamo letto e riletto le splendide poesie di Celan, il dolore, la malvagità gratuita, quel "suono":
"Nella carrozza del Serpente
lungo
il corteo bianco dei cipressi
Al di là del fiume
ti trassero.
Ma in te, per
nascita,
gorgogliava l'altra fonte,
sul Nero
Getto di Memoria
ti innalzasti alla luce."
Paul Celan
Non raccontiamoci bugie: a chi servono e a cosa servono le bugie? La responsabilità di questa confusione, cioè cristianesimo=occidente (e non Occidente) ci conduce dritti ad un parallelo con la favola di Pinocchio che troviamo stupefacente. Favola che ha riscosso un successo nel mondo incredibile, un successo proprio della bugia. Forse per questo quando leggemmo per la prima volta Pinocchio provammo nausea - e ci è rimasta. Un'antifavola, anticristiana nel suo significato più profondo, difficile negare l'evidenza. Ricordiamo che è stata scritta da un massone 'sfegatato mazziniano', Carlo Lorenzini alias Collodi. Il materiale usato lo ritroviamo nelle botteghe della Luce dei Mercanti - coloro che accoppiati alla massoneria hanno rotto 'il regolare rapporto' con la vera via indicata da Mosè, i servitori di mammona, del Vitello d'Oro - : Pinocchio è il Golem-Gelem: 'materia grezza' nella quale viene infusa demiurgicamente la vita in una 'bottega oscura'. Curioso che in ebraico moderno il termine Golem significa Robot: burattino. Questa operazione di magia nera viene direttamente dalla cabala pratica, ove vi sono intere zone destinate a pratiche di questo genere quanto superstiziose, e solo quindi colui che conosce profondamente questa dottrina esoterica può creare il Golem o il burattino, dunque Pinocchio è il Golem massonico creato dallo stregone Geppetto o Giuseppetto: nome senz'altro scelto a caso. Da notare anche un'altra curiosa somiglianza, quella con il fumetto Geppo, guarda caso declinato a "diavolo buono". Con Pinocchio assistiamo dunque alla parodia di Cristo, Pinocchio e Gesù figli di falegnami (errore, Gesù è Figlio di Dio, e non nel senso dell'"Uomo Universale"), Gesù 'nasce' per opera dello Spirito Santo mentre Pinocchio con la magia di una fata?(da notare l'uso del principio femminile); Pinocchio e Gesù vengono traditi, Caifa e Giuda(il più intelligente tra i Discepoli), rispettivamente il Gatto e la Volpe, il primo per 4 denari il Secondo per 30...i confronti biblici sono innumerevoli. Abbiamo trovato un'espressione in E. Zolla che la dice lunga, ci dice che Pinocchio ha una profondità "esoterica quasi intollerabile". E' un fine lavoro massonico, come la costituzione dell'attuale Europa, e di tutti i nuovi stati del mondo: stesse guerre, stessi moventi, obiettivi, ideali, bugie. Creare caos, portare ordine: quale Ordine? Tutto grazie alle pinocchiate, burattini, 'fili' ovunque. Ed uno di questi fili è stato usato proprio per attaccar bottone da un tale che ci pedinava in un momento difficilissimo, al fine di renderlo ancor più difficile: chissà per quale fine? Alchè l'abbiamo avvicinato: taglio verde sopraccigliare. Ci avviciniamo alquanto seccati ad un palmo di naso, rivolgiamo delle domande e notiamo uno strano tremore sul volto quanto nella voce. Gli rivolgiamo delle domande, notiamo soltanto una povera marionetta al servizio dello scorpione egiziano. Salutiamo provando un senso di pena per la povera anima ubbidiente o al castigo - o forse sarà stata premiata? Pensiamo che come prova di fedeltà almeno sia salita di un gradino. Thomas More, mentre saliva i gradini che lo conducevano al patibolo si rivolse al boia raccomandadosi di farlo aggiustare, altrimenti "qualcuno potrebbe farsi male, mi raccomando, fatelo aggiustare". Un momento di ironia cristiana, lo stesso Santo ce la consegna quando lasciò una piccola mancia al boia "per il lavoro che stai svolgendo". Il giorno dopo come regalo e segno di avvertimento - minacce? - abbiamo ricevuto una capoccia tolteca, tipica del culto del serpente, con le corna, sapientemente curata per fini chiaramente stregoneschi, grande quanto un cocomero. Ma questo è un racconto fantastico, vero? Intanto ci saranno arrivate un migliaio di chiamate? Poi arriva un sms, un invito al Sacrificio sprezzante: "Ci dimostri quanto grande è il suo Gesù, lei saprà soffrire abbastanza?"

lunedì 26 marzo 2018

"Il genio maligno" di Edmond Dantès


Ci rivolgiamo - lo ripetiamo ancora- a tutti coloro i quali hanno subito il reato di Tortura in forma occulta ad opera della massoneria: perdonate loro perchè non sanno quello che fanno? Non è questo il caso, qui la consapevolezza è l'unica cosa che non manca. Spesso si sente dire: nella massoneria non si adora Lucifero, è una 'vetus opinio' da sfatare, menzogne di papi e preti e gente bigotta: nient'affatto, Lucifero è tutta quanta la sua realtà. Abbiamo parlato precedentemente dell'art. 612 del codice penale, ora riportiamo quello ampliato del 2017: l'art. 613-bis punisce con la reclusione da 4 a 10 anni "Chiunque, con violenze o minacce gravi, ovvero agendo con crudeltà, cagiona sofferenze fisiche o un verificabile trauma psichico a una persona privata della libertà personale...ovvero che si trovi in situazione di minorata difesa...mediante più condotte ovvero comporta un trattamento inumano e degradante per la dignità della persona...". In questo caso, come precedentemente detto la reclusione è da 4 a 10 anni, mentre "la fattispecie è aggravata da 5 a 12 anni di reclusione, se i fatti di cui sopra sono commessi da un pubblico ufficiale". Al Mandante che grida vendetta, risponderanno uomini che possono trovarsi socialmente ovunque, e paradossalmente, anche da chi è incaricato dalla Legge a protezione di tali abusi. Purtroppo, la compensazione del danno criminale attraverso meccanismi riparatori non potrà mai restituire alla vittima il tolto. Lo abbiamo detto, le malefatte non sono di carattere riparative, siamo al puro divertimento di chi le compie ed al sadismo: l'abominio di essersi accesi al Diavolo praticando con orgoglio la Vendetta Massonica. Un omaggio reso a Satana: fantasie? La fantasia è conoscenza e la conoscenza è fantastica, anche quando è malefica.
Un anonimo, nel nostro precedente scritto 'L'occhio rovesciato', ci ha scritto riportando una serie di considerazioni intorno a dei fatti drammatici, usando un 'Metodo', uno strumento d'indagine 'chiaro e distinto' (il noto sintagma cartesiano); ci assegniamo un piccolo compito, procederemo anche noi usando tale 'metodo', sperando di non procedere 'confusi e indistinti: è l''ars' del Rovesciamento, argomento delicatissimo, in quanto la natura misteriosa e nascosta di ciò che si sta cercando, rivelandosi come 'assenza', talvolta conduce a verità inaspettate, anche se molto più spesso solo a delle ipotesi, o nel peggiore dei casi all'errore: che sia applicata la scienza pitagorica, o la cabala. Molti anni fa, 'per caso', abbiamo fatto amicizia con un cabalista. Per via di una sorta di 'libertinaggio delle illuminazioni', 'lo splendore' aveva cominciato ad illuminarsi di sospetto - la nostra 'guida' ci aveva avvertiti -: 'caso' strano, da qui sono cominciati una serie di guai fino al più sinistro degli incontri. Siamo influenzati da questi fatti, avvertiamo perciò la cabala di malocchio, e così non dovrebbe essere, segno della nostra ignoranza, o del pregiudizio, ma questa dottrina esoterica 'salomonica', al dunque, o per eccesso o per difetto - e Salomone, favorito da Dio sappiamo essere una delle più grandi figure di Sapienza - non condurrà Salomone ad adorare Ashtoreth? (1 Re 11:4-9). E' una nostra congettura? Non è forse l'Ordine del Tempio che adora questo Ashtoreth, e non è quel Salomone apostata che è portato in altissima considerazione dallo stesso Ordine, considerato il suo fondatore? Lucifero o qualsiasi altro nome gli si possa attribuire, essendo l'essenza dell'Apostasia pura, non può che bramare sempre vendetta contro Dio, in quanto scimmia di Dio. Riportiamo quel che ha scritto sul Blog l'anonimo interlocutore: "Ciao Angelo vorrei chiedere un tuo parere riguardo alcuni pensieri che ho avuto dopo la morte del calciatore Davide Astori. Il ragazzo aveva 31 anni ed era il numero 13 della Fiorentina, è morto nell'Hotel 'Là di Moret' di Udine. Il rovesciamento dei numeri e l'anagramma della parola 'morte' presente nel nome dell'albergo mi hanno fatto insospettire. Nondimeno il fatto che due eventi rari come la morte di un calciatore e le elezioni politiche siano accaduti lo stesso giorno. Se pensiamo poi che Astori era il capitano della Fiorentina e a distanza di poche ore l'ex sindaco di Firenze è stato metaforicamente 'ammazzato' alle elezioni politiche, il dubbio cresce. Forse sono solo coincidenze, o pensieri eccessivi da parte mia, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi". Una riflessione che ci è immediatamente entrata dentro...un modo semplice di procedere, ma che nasconde un certo rigore, un certo 'metodo'; tenteremo di usare questo 'metodo' occupandoci d'altro. Ora grazie a Prodi, il Soros italiano, cattolico con il grembiule, l'Europa è consegnata a Re Artù e ai Cavalieri della Tavola Rovesciata, il detto dice: 'il porco rovescia lo schifo (la vasca dove si alimenta) dopo aver mangiato: inutile che Guénon ci dice che è una leggenda cristiana e poi ribalta di contenuti. L'Europa è senza radici cristiane? Vigliaccata massonica: rivendicazione del diritto di laicità? Le Brigate Rosse tenevano prigioniero Moro, e Prodi in seduta spiritica disse: "Gradoli", paesino in provincia di Viterbo, nome che poi venne associato all'appartamento in via Gradoli eccetera eccetera...in commissione d'inchiesta disse che si trattò di 'un caso'; Giulio Andreotti, ovviamente, non credette minimamente a tale 'caso'. Il Nome del dossier porta un nome dal suono strano: MITROKHIN, nome dell'archivista del KGB V. N. Mitrochin. Il nome, dato che trattiamo di 'casi', ha una somiglianza con METHATRON/MITROKHIN= MTHRON. C'è mancanza di rigore? Cabalisticamente questo nome corrisponde al numero 27. Ora quanti significati possiamo attribuirgli? Possiamo rifarci anche alla cara Smorfia napoletana, dove il 27 corrisponde al Pitale. Una profanazione? Di certo l'abbinamento più sorprendente è quello con il Diavolo, data l'accezione in pari tempo negativa e positiva che i cabalisti attribuiscono al 666, e il numero 27 = 2+7, cioè 9, è per i mercanti della Luce è il numero che esprime l'essenza astratta divina in tutta la sua pienezza; ricordiamo che lo Stato Maggiore Templare in terra Santa era formato da 9 cavalieri, incluso il Gran Maestro e ciò ci invita ad una riflessione. Secondo la tradizione non sono forse 12 i cavalieri cristiani seduti intorno alla tavola rotonda? Infatti 12 - 1+2=3. Che eggregore è mai quella fondata da 9 cavalieri? Cioè -3? Un caso? Guénon nè il Re del Mondo: "l'etimologia della parola Metatron è molto incerta...". G.Scholem dice di più: "è sconosciuta". Nè il Vecchio nè il Nuovo Testamento ne fanno mai menzione. Nè altri testi sacri. Il significato è sempre confuso, e diverso a seconda dei testi ai quali ci si riferisce. Tutte le dispute su Methatron sono sconcertanti, ricordiamo un significato cabalistico che gli si attribuisce non da poco: "YHWH Minore": siamo giunti ad una sola certezza: abbiamo rivolto sempre la stessa domanda, con insistenza al nostro vecchio caro amico cabalista, non sappiamo se amava far pensare che il significato dovesse rimanere segreto. Non lo sappiamo, ma crediamo fermamente che il piano mistico cabalistico, le sue vette innegabili e il suo splendore, si arresta là dove comincia il nostro essere cristiani: cioè là dove i mercanti della luce descrivono Gesù Cristo come 'l'oggetto supremo dell'odio": da quale Splendore, da quale Luce è 'emanato' tale odio? Si dice che per essere veri cavalieri templari, bisognava essere in grado di "cavalcare la cabala". Bernardo di Chiaravalle, studia la cabala con un sapientissimo cabalista, arriva al catarismo. La sua 'Madonna' nera sembra più un culto a Iside che alla Vergine Maria, culto egiziano bandito da Mosè per volontà di Dio, degenerato nell'adorazione del Bafhomet, Vitello d'Oro, bestia cornuta. La storia di Bernardo è troppo complessa, ci affidiamo alla sospensione del giudizio onde evitare un girodivite inutile. Nel 2016 viene stampato il Talmud Babilonese a spese dello stato (per una cifra assurda a quanto ci è stato riferito) e il Presidente Mattarella, cattolico, saluta l'evento con simpatia: che siano stati omessi tutti quei passaggi oltraggiosi? Ricordiamo che Giulio II (1443-1513) per via delle bestemmie in esso contenuto, chiedeva la distruzione di tale testo. Noi non vogliamo nessuna forma di rogo - tranne quello di Sant'Antonio, ma a leggere quei testi, ci si rimane davvero male: si legge nello Zohar: "Vi è samael e vi è samael, e non sono tutti lo stesso". E' Metatron? E' anche la Shekinah, e Samael, è il 666, o come dice il massone A. Pike: "Sfortunatamente anche Adonai è Dio". Passaggi oscuri, catari, che per i mercanti della Luce assumono significati di fuoco(nessun problema per loro se si afferma che Lucifero porta la luce) e Colonna di destra o di sinistra, tutto l'impianto elettrico si accende con un solo interruttore, l'Uno gnostico panteistico. Infatti sottolinea Guénon: Mikael è la faccia luminosa di Metatron, "ma accanto alla faccia luminosa ve n'è una oscura, rappresentata da Samael...Di fatto quest'ultimo rappresenta "il genio di questo mondo" in un senso inferiore, il Princeps huius mundi di cui parla il Vangelo." Il Genio? Siamo colpiti dal termine Genio, che Guénon - così pensiamo - ha mutuato dall'altro filosofo francese René Descartes, dalle 'Meditazioni Metafisiche'. Ricordiamo che Cartesio è un 'rosacroce', e il suo 'Discorso sul Metodo' è pieno di rimandi a strani sogni, visioni, accaduti in una nottattaccia in cui trova la chiave per aprire i segreti...è lui che ci comunica l'evento iniziatico. E' il 10 novembre del 1619, , basti dire che 'era pieno di entusiasmo' per aver trovato la chiave di una 'mirabile scienza'. Riportiamo in sintesi i tre passaggi luciferini dell'equazione cartesiana atta a tagliare 'fuori Dio' dalla conoscenza, dopo Cartesio verranno quelli che lo 'ammazzeranno metaforicamente'.
1)E' la 'vetus opinio' circa l'esistenza di un Dio Onnipotente (è messa in dubbio)
2)E' la negazione di Dio: siamo al passo di "un dio minore" -"supponiamo che tutto ciò che è detto di Dio, sia una favola." Methatron: "YHWH Minore", così è chiamato nella cabala.
3) Eccoci al punto cruciale, l'intervento del genio maligno:"può ingannarmi quanto vuole questo genio, ma sarà sempre il mio io che ingannerà, perciò io sono": dunque è grazie a questo genio che io acquisisco conoscenza. Non attraverso Dio. Metafisica alla Rovescia. Nel 1663 vengono messe all'Indice le sue opere, ma il passaggio verso il pensiero 'moderno' è compiuto: Cartesio era già morto nel '50, a 54 anni, e 54 anni dopo nascerà la Massoneria Moderna (è un caso?). E' nota l'aspra critica che Guénon fa di René - forse ci sbagliamo - è innegabile che Guénon talvolta usi lo stesso 'Metodo', rovesciando l'albero della conoscenza (Cartesio utilizza tali parole alla lettera). Nel 1637, Cartesio pubblica il suo primo libro anonimamente, è appunto il 'Discorso sul Metodo'; ora, l'anonimato gli serviva a garantirsi l'immunità rispetto alla sua luciferina avventura del quale era perfettamente consapevole o si deve alla paura dell'Inquisizione considerando un precedente come Galilei il cui processo per opera della Chiesa Cattolica iniziò nel 1933? Che si risponda si o no, cambiano i fatti?
Cosa c'entra Prodi con Cartesio? Niente, tutto. E Aldo Moro, non è forse un simbolo della Tortura? Quale Genio Maligno ha osato giungere a tanto? Esageriamo? "Quaggiù non esistono nè il caso nè la coincidenza, nè i rapporti fortuiti.." dice Fulcanelli... Niente, tutto. E' la splendida risposta che dà nel film 'Le crociate', di R. Scott, il grande comandante Saladino, simbolo della nobiltà di spirito anche in tempo di guerra. La storia è nota: il balordo Reginaldo di Chatillon (e Guido di Lusignano), al contrario del sapientissimo e cristiano Re Baldovino IV il lebbroso, vuole a tutti i costi muovere guerra contro i Saraceni. Muore il Re ed è guerra, i due verranno sconfitti e a difendere le mura di Gerusalemme tocca ora a Baliano di Ibelin. L'assedio saraceno porterà alla disfatta, ma non alla resa da parte di Baliano, sebbene tutto era perduto, ma ecco un gesto degno della massima attenzione, Saladino incontrerà Ibelin per una trattativa: Saladino offrirà un salvacondotto a tutti i cristiani e assicurerà che non gli sarà torto un solo capello in cambio della resa(Saladino sa che ha 'vinto'). Ibelin gli risponde: quando noi prendemmo Gerusalemme abbiamo massacrato ogni saraceno che vi era all'interno, chi mi dice che voi non farete altrettanto? Replica Saladino: "Io non sono quegli uomini". A quel punto domanda Ibelin: "Quanto vale Gerusalemme?" Risponde Saladino: "Niente...(sorridendo).....tutto...(portantosi le braccia incrociate al petto)". Possanza, rettitudine, lealtà anche in guerra, questo grandioso personaggio si rivela cioè l'assenza totale di 'crudeltà gratuita. Sicuramente, non possiamo dire lo stesso dei 9 cavalieri templari che si spacciavano per cristiani al segreto servizio del bafometto graalico. Come mai, appena conquistarono Gerusalemme, questi cavalieri poveri compagni d'armi in cristo e del Tempio di Salomone(quale?) mutarono nome prendendo il semplice nome di Cavalieri Templari? Non era forse loro intenzione edificare un tempio in onore di Bafometto, del Vitello d'oro, come si evince dalla stessa massoneria moderna? E' proprio durante l'acquisto di un libro sulle Crociate, che non molto tempo fa abbiamo avuto uno strano incontro. Sarà un caso? Un incontro 'casuale' con un tale che ci invitava a considerare la nostra posizione, ne siamo rimasti meravigliati, ci conosceva più di quanto pensassimo, come avrà fatto mai? Lo conoscevamo di vista, e a spingere, abbiamo infine notato un taglio sopraccigliare verde che non lasciava scampo sulle sue intenzioni: prese un foglio a4, ci disegnò dentro un Triangolo e ci chiese in quale punto del foglio ci trovavamo. Non prima di rispondere, completava il discorso dicendo che fuori di quel Piccolino Triangolo era tutto territorio di Satana: acqua, pane, lavoro, aggiungendo che anche lui aveva lavorato nel posto dove un tempo lavoravamo - abietta conclusione, dato che si riferiva a tutt'altro, cosa che ha richiesto un momento di estrema calma, data la gustosa perversione rivendicata -: rispondiamo che Dio non è affatto circondato da satana, l'esempio è sbagliato. Segue la replica leonina: "Dio no? Ma lei sì". Replichiamo: "Lei deve sapere che è il Triangolo ad averci scelto. E per quanto ne sappiamo Satana è solo la scimmia di Dio. " Sbuffa: puff. Salutiamo, educatamente. Qualcuno c'aveva squarciato le gomme dell'auto il giorno dopo?