Chi legge "esamini tutto, ma ritenga solo ciò che è giusto".

La mente non è un vessillo da riempire, ma un fuoco da accendere.

lunedì 5 aprile 2010

INCONTRO CON UN UOMO STRAORDINARIO - IL PRIMO PASSO. 4

Scandurra era diverso da qualsiasi altro guru mago sensitivo, che la pubblicistica potesse mai descrivere. Era un briccone divino. Attraeva per i suoi modi spicci, volutamente grossolani e popolari, una faccia birichina - ma sarebbe meglio definirla da figlio di madre ignota - e occhi che sembravano guardare oltre la persona. In realtà, lo ricordo per le sue idee strabilianti e per le gesta inusitate. Mi ha insegnato prima di tutto che un ricercatore spirituale - ma lui lo definiva un apprendista di materie oscure - necessitava di un'attitudine alla nobile umiltà di capire un mondo nei suoi propri termini. Quando studiavo e praticavo le cosiddette 'materie oscure', dovevo prima di ogni altro atteggiamento sospendere la mia incredulità e seguire perfino negli eventi più strani e inesplicabili un modello o una logica nascosti: questa passione per l'entrare nei processi mentali di un argomento lui la comparava all'eros. Eros, amore o amplesso del mondo, è una forza reale che può sbloccare i misteri dell'universo. Scandurra caricava le proprie immagini magiche col potere dell'eros. Oggi, mi rendo conto che quanti sbraitano alla luna di cose arcane o gli intellettualoidi con la panza e la tessera di partito come L'Eco Umberto nazionale, i credenti come gli agnostici furbetti, sono degli illetterati metafisici. La Chiesa si abbarbica sulla ragione e su altre moderne nevrosi; la Scienza avvinta dagli interessi delle Corporation, quando non addirittura direzionata verso la follia della ricerca del Bosone di Higgs per imitare il Creatore o per negarLo; e tutti a reprimere l'immaginazione. Scandurra, un venditore di frutta di un piccolo capoluogo di provincia, licenza elementare conquistata con le "zeppe" come mi confessava allegramente, ebbene un povero ignorantello almeno secondo questa società, manipolava materia mente e natura. Mi diceva sempre:"pensa con le figure". Pensare per immagini. Questo il primo passo sulla Via. E tanti primi passi mi fece fare, tanto che un giorno gli dissi, un po' scocciato, che a furia di fare primi passi avevo fatto il giro del mondo e lui, tranquillamente, mi rispondeva:"Il mondo, ma questo è solo il primo passo....".

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