Chi legge "esamini tutto, ma ritenga solo ciò che è giusto".
La mente non è un vessillo da riempire, ma un fuoco da accendere.
venerdì 9 novembre 2012
mercoledì 17 ottobre 2012
LA NOSTRA MAGIA
Molte
persone non credono nella magia, è per quello che non la vedono, ma
c'è un posto dove l'acqua è fluida, tutti sono felici e girano le
fate ovunque.
Vi
chiederete dove è questo posto; beh, non c'è un nome vero per
questo luogo perché è dentro di noi! Si! Nelle nostre menti. Anche
se non ci credete perché pensate che siete grandi, dentro di voi
sarete sempre bambini perché l'immaginazione, anche se non la
trovate o non la cercate, ci sarà sempre.
Non
ci credete? Chiudete gli occhi, pensate a tutti i vostri desideri e
guardatevi dentro!Trovata? Ve lo avevo detto! Se leggete questo e
pensate che siano sciocchezze... quando avete letto ''fata'' avete
usato l'immaginazione e avete pensato a quella piccola lucetta?
Visto! Comunque la vostra mente è il luogo più bello del mondo!!!
(Aurora,
10anni)
martedì 11 settembre 2012
FORZE IMMENSE STANNO PER SCATENARSI
![]() |
| La dea Iside non abita più qui |
In USA, alcune
centinaia di famiglie si stanno preparando ad affrontare il grande
cataclisma/passaggio del 2012, barricandosi dentro casa, facendo
scorta di viveri, acqua, medicinali, benzina, gas liquido e munizioni
per pistole e fucili, non si sa mai... In Europa, tali iniziative
vengono sbrigativamente bollate come farneticazioni di persone
malate, figuratevi noi italiani poi, furbi cinici uomini di mondo, siamo
bel lungi da fisime millenaristiche. La stessa Chiesa diffida
chiunque a parlar di fine del mondo... non ci credono nemmeno loro
che possa, o prima o poi, avvenire. I nostri governanti, li avete
presenti, no?, quelli non eletti dal popolo, quelli invocati da fuori
e dall'alto, quelli impicciati con i club segreti e palesi che
guidano le sorti mondiali; sì, quelli lì, grigi esperti tecnici
bankieri che ci deliziano ogni giorno con i loro grafici, con la loro
proverbiale supponenza professorale; quelli lì, appunto, se ne
guardano bene anche solo a parlare di cose umane, di sofferenza, di
dolore, di prospettive esistenziali, di anima, di sorte, di destino
dei popoli, di Dio... già, il signor Monti non parla di Dio, anche
perché lui ne venera uno ben preciso, di professione architetto e
chissà se è lo stesso dio che onoro io. Il signor Monti è persona
sobria e proba, non credo abbia mai rubato in vita sua, frequenta
periodicamente la Chiesa ed è padre amorevole. Non ne dubito. Il
problema è un altro. A quale divinità effettivamente offrono
tributi uomini come Mario Monti? Alla tributaria? Certamente no.
Potenze anticristiche sono all'opera da millenni per preparare il
terreno nell'ultima fase; si son mescolate tra i popoli e i regnanti,
hanno assunto mille volti e promosso mille rivoluzioni. Non appaiono
mai in prima fila e assoldano uomini in grigio senza che questi
sospettino chi sia il loro padrone. Mario Monti, Barack Obama, Mario
Draghi, per fare i primi nomi che mi vengono in mente, son solo
garzoni di bottega che si credono titolari dell'esercizio.
Ritorniamo a
quelle famiglie made in USA, pronte ad affrontare quegli eventi che
da più parti vengono annunciati. Profezie maya, configurazioni
astrali, salti quantistici, quartine di Nostradamus reinterpretate
mille volte da esoteristi di professione, ecc. ecc.. annuncerebbero
per la fine di Dicembre prossimo, cambiamenti epocali. Io, posso benissimo fare a meno di citare i Maya Nostradamus
Barbault Braden, perché Scandurra già il 1971, anno del mio
incontro con lui, mi accennò per sommi capi alla fine di un mondo
così come lo conosciamo, prevista proprio per questo anno fatidico.
La brava gente di quelle sperdute contee americane non conosceranno
Scandurra - sebbene mi è stato riportato che alcuni dalle parti del
Nevada, Vermont e così via elencando, si son presi la briga di
tradurre tutte le mie Cronache di Atlantide in inglese, per poi
passarle ad amici e conoscenti - tuttavia prendono assai sul serio
certe notizie raccolte qua e là da blog come il nostro, e sebbene
molti parenti e vicini rideranno di loro, fanno la cosa giusta, o
meglio, tentano di prepararsi al Grande Varco come possono e
sentono.
Non c'è bunker,
sito fortificato, installazione sotterranea, base militare, in grado
di far fronte con successo a ciò che si sta preparando. Non valgono
denari, posizione politica, finanze, insomma a nulla serve il potere
di fronte a cesure epocali come quella imminente. Semmai, chi ha
fatto parte del sistema e ne ha scientemente favorito il dominio, ha
oscurata la propria anima e questo status sarà una aggravante quando la Luce
dovrà attraversare cristalli opachi. Ciò che è spesso subisce la
gravità ontologica, ciò che è volatile la vince. È
auspicabile comunque di farsi trovare pronti, a costo di apparire dei
perfetti cojoni agli occhi dei più. Non importerà poi così tanto,
quando il gioco sarà finito e inizierà il dramma.
lunedì 10 settembre 2012
BATTE IL TAMBURO LENTAMENTE
La
loro fine ha segnato la fine di un'epoca. Avevano spada ed economia
proprie. L'indebitato Filippo il Bello, Re di Francia, li processò e
li condannò al rogo, grazie anche alla colpevole inerzia della
Chiesa di Roma. La loro guerra, quella dei tre guna, Sattva
Rajas Tamas, non avrà mai fine, e
ciclicamente è destinata a riaffiorare.
domenica 9 settembre 2012
venerdì 31 agosto 2012
IUS 53
La
speranza spezzata
è la tua eredità.
Fallimento di una vita
di coraggio e di viltà.
Troverai sul cammino
fango e corruzione.
E la voglia tu avrai
di sdraiarti al suolo
per guardare come in un film
i colombi in volo.
Ti faranno fumare
per farti sognare che
il futuro od “un messia"
presto tutto cambierà.
Ed avrai come vanto
una nuova condanna
ti diranno che il vento è
il respiro di una donna
per far sì che un lamento, uno solo,
copra ogni tormento di un velo.
Ma se tu rifiuterai
di giocare all'attore
forse un libro scriverai
come libero autore.
E tu forse parlerai
di orizzonti più vasti
dove uomini celesti
portandoti dei figli
ti diranno: "Scegli!"
ben sapendo che ridendo tu
tu a loro ti unirai...
è la tua eredità.
Fallimento di una vita
di coraggio e di viltà.
Troverai sul cammino
fango e corruzione.
E la voglia tu avrai
di sdraiarti al suolo
per guardare come in un film
i colombi in volo.
Ti faranno fumare
per farti sognare che
il futuro od “un messia"
presto tutto cambierà.
Ed avrai come vanto
una nuova condanna
ti diranno che il vento è
il respiro di una donna
per far sì che un lamento, uno solo,
copra ogni tormento di un velo.
Ma se tu rifiuterai
di giocare all'attore
forse un libro scriverai
come libero autore.
E tu forse parlerai
di orizzonti più vasti
dove uomini celesti
portandoti dei figli
ti diranno: "Scegli!"
ben sapendo che ridendo tu
tu a loro ti unirai...
[Mogol/Battisti
- Gli uomini celesti]
L'uomo
che sogna è soprattutto un essere vivente, e tutto ciò che egli
vede acquista vita. È il regno di Proteo, ovvero della cosa che si
trasforma per un'interiore forza. [Simone
Weil]
La
natura ci pone un limite che se lo superiamo diventa ingestibile:
quando ci ritroviamo confinati in un angolo reagiamo per disperazione
e paura ed in questo contesto facebook e twitter possono amplificare
le nostre emozioni ed accellerare i tempi di formazione di una massa
critica. I figli della vedova nel loro delirio di onnipotenza (il
potere è un pagliativo, l'illusione misera e patetica di poter
sconfiggere la morte) credono di avere gli strumenti per controllare
ogni cosa ed è un errore che si perpetua da sempre! Corrono il
rischio di finire appesi ai lampioni: lo insegna la storia! In
ambienti popolari dove ancora la gente si aggrega e socializza: bar,
osterie, piccoli negozi, l'umore è quello di chi sta aspettando il
"LA"... non lo auspico ma ho la sensazione che siamo
vicini. [anonima talenti]
La
nostra arte è misura dell'intensità. [Scandurra]
Immagina
un cerchio e immagina che ne stai percorrendo la circonferenza.
Qualunque sia il punto in cui cominci il percorso, quello è il tuo
inizio. Ma, una volta che cominci a muoverti, non c’è fine;
continui a girare in tondo. Se vuoi uscire fuori dal cerchio senza
fine, devi essere consapevole che il cerchio ha un centro e che tu
devi stare in quel centro, invece che lungo la circonferenza. Cos’è
questo centro? È la realtà che risiede permanentemente nel Cuore di
tutti gli esseri. È la coscienza, è verità ed amore. Tutti devono
conoscere quel centro, se vogliono smettere di girare in tondo
all’infinito, spostandosi continuamente da un punto all’altro
(…). Non c’è né inizio né fine nel centro, perché lì
cessa ogni direzione, distinzione e movimento. (…) Se riposi in
quel centro, il mondo non potrà turbarti o toccarti in alcun modo.
[H.W.L.
Poonja, maestro vedanta indiano del secolo scorso]
[Satana]
sa di aver forza solo se si fa passare per uno che sta dalla parte di
Dio, per uno che sostiene la sua causa. Solo se si presenta come
devoto a Dio il serpente può essere malvagio. […] Se il male si
mostra nella propria totale separazione da Dio, allora è del tutto
privo di forza, è uno spauracchio per bambini, non occorre temerlo,
anzi il male non concentra lì la sua forza, e per lo più su questo
punto attrae l’attenzione per distrarla da quell’altro punto in
cui effettivamente vuole aprirsi la breccia ed irrompere.
[Dietrich Bonhoeffer]
***
![]() |
| LA BOTTEGA DI SCANDURRA |
Ci
accucciammo e brrrrrr... oltre i limiti terracielo, al di là della
frontiera degli spazi ignoti, sull'istmo dei Nove Mondi. Ed eccoci a
Deya città-labirinto, immensa, lontana eppure familiare, soltanto
collocata in un altro universo. Entrammo in una taverna,
riconoscibilissima per i tavoli e gli avventori che chiacchieravano
bevendo con allegria. Era a pianta quadrata iscritta in una
croce greca. Geometria deyana, talvolta semplice come le
costruzioni dei bambini. L’odore di fritto si espandeva anche
all'esterno. Ci sedemmo ad un tavolo vicino la porta d'ingresso.
Scandurra fece un cenno all'oste, insomma al titolare dell'esercizio.
Questi con passo lento e strascicato si avvicinò. Era un omone dalla
faccia paciosa ma con un ghigno poco rassicurante, indossava un
sinalone zozzo-sporco; ci tirò un fogliaccio rigido dall'apparenza
di menù, anch'esso lordo e grasso. Scandurra gli chiese in una
lingua ignota non so cosa, lo compresi dal modo interrogativo.
L'omone si fece serio e chinò il capoccione stempiato. Con inattesa
velocità scomparve nel retrobottega. Chiesi al maestro cosa gli
avesse detto.
- Mah, gli ho chiesto di portarci un frizzantino aromatizzato, focacce in abbondanza con sciroppo marmellatoso e... un camion blindato.
- Ma come pagherai la colazione... e il camion soprattutto?
- Mi fa credito da una vita. Gli ho salvato il culo una volta e quando ho bisogno, lui è pronto e disponibile. Mi teme, ma non mi conosce bene, so “bbono” come il pane io.
- Già già è proprio così... Maestro, tu sei una leggenda da queste parti. Cacchio, sono l'aiutante di un eroe.
- Fregnacce. Eroe, bah. Sono un fruttarolo in trasferta. Salto fossi di universi, ma senza merito. Ho avuto più core di altri, tutto qua. Aiuto chi ha bisogno e lo fai pure tu, e questo mi rende felice. Sistemiamo certi squilibri e alterazioni. Siamo fatti di terra e stelle, solo che ce lo dimentichiamo spesso, allora i pochi che rammentano chi sono, si fanno carico dei casini degli altri e dei mondi. La stragrande maggioranza dell'umanità, perché smemorata, non è in grado di vedere la Realtà. I sensi la filtrano, per comprenderla. Si creano costrutti per affrontarla. Per vedere la Realtà autentica, la sua totalità, è necessario risvegliare il divino che dorme dentro di noi. Come si fa? Semplicemente ricordando chi siamo. A bottega questo facciamo, ricordiamo. E lo sperimentiamo mentre prepariamo il caffettuccio, cucinando il sughetto per le penne all'arrabbiata, sentendo l'uovo-anima presente in ogni cliente che entra. C'è tutto un cosmo da scoprire dentro il nostro angoletto d'universo. Gente che va e che viene, anime che fanno capolino e chiedono un momento d'attenzione per dipanare un nodo creato quando erano su 'sto mondo. Passeggeri di aeronavi d'Atlantide, gatti ubriachi di vita e gente di frontiera. Ecco, io sono lì, seduto dietro un banco, alla mia sinistra una vecchia bilancia bugiarda, alla destra una cassa leggera leggera, perché non sono io a far pagare i conti della vita. Un eroe? No, soltanto un uomo che crede nell'arte della magia e quel che è peggio, l'adopera.
Mi
vennero in mente alcune domande da rivolgere a Scandurra. Nel
frattempo l'oste ci aveva servito focacce, vino, sciroppi di frutta.
Mangiammo di gusto.
![]() |
| CONTEMPLA LA CREAZIONE |
- Noi come ci poniamo nei confronti degli universi? In fondo siamo sempre stranieri a casa degli altri. Hai detto che raddriziamo torti, mettiamo ordine nei casini altrui... tuttavia dici pure che a volte non si può, non si deve intervenire né chiudere definitivamente un caso.
- Quando si dà una bella botta contro la solida consistenza dell'essere, è stilosa 'sta espressione, sa di filosofia... la solida consistenza dell'essere... insomma quando vai a “sbatte” contro una porta, non a caso si dice: «Ho visto le stelle!». La Creazione è stata la rivoluzione più grande della storia, la sola unica indispensabile rivoluzione positiva, e noi uomini abbiamo bisogno di allenarci continuamente alla meraviglia per l'esserci del mondo. Non c'entra il sentimento eh, anzi è una faccenda concreta mettersi a guardare l'essere delle cose attorno a noi con la coscienza che esse sono il giornale quotidiano scritto dal Padre Celeste per non farci dimenticare che il suo gesto supremo è stato quello di aver sottratto ogni cosa al nulla. I segni che ci mette davanti sono semplici, come una foglia, o spettacolari come le galassie o travolgenti come i mondi intermedi. Se vi ho insegnato veramente qualcosa di utile è stato quello di allenarvi alla meraviglia; non è l'ottimismo per reagire alle batoste della Vita, è anzitutto una naturale vocazione dell'uomo alla battaglia. Quando le forze soccombono, quando si perde la presa, quando le cose della vita ci inchiodano senza la possibilità di reazione, c’è ancora una missione da compiere, c’è ancora una testimonianza da dare. La nostra nascita somiglia molto a un servizio di leva con cui il Creatore ci ha assunto nel suo progetto di operosa opposizione al nulla. Questo ci fa sentire vivi, pronti a fare qualcosa, poco o tanto poco importa, contro ciò che è avverso alla Vita, contro chi agevola il kaos, senza piangerci addosso o, peggio, senza prenderci per il culo, senza considerare i costi e i profitti. Ci troviamo in prima linea, basta e avanza.Gli Universi sono il polverone esplosivo, entusiasmante, drammatico, gioioso sollevato da Dio contro il nulla. E noi ci siamo finiti in mezzo; a volte è difficile vederci chiaro. Ogni giorno siamo alle prese con piccole e grandi battaglie e diventa ultimamente frustrante fondare l'equilibrio della nostra vita sul bilancio tra risultati positivi e negativi, tra successi e disfatte. Allenarsi alla meraviglia è, perciò, un esercizio e non una teoria per ricordarci che il nostro agire è accompagnato da una solida speranza di fondo: ci costringe a vedere il lavoro della vita non misurandolo con una lente d'ingrandimento, ma piuttosto con il cannocchiale di un progetto universale in cui siamo coinvolti.La Creazione è il disegno di Dio, e il suo disegno prevede che anche noi ci mettiamo a disegnare. È questo l'orizzonte vero in cui ogni nostra azione trova equilibrio, senso: gli esiti altalenanti delle nostre opere sono solo il fumo di superficie di una battaglia ben più importante che ci tiene davvero tutti in piedi. Perché, in ogni caso e in qualunque circostanza, noi siamo parte e testimonianza di questo operoso spettacolo che è l'essere.Mettersi a guardare, a ritrovare le stelle è un sano e vigoroso esercizio di piena umanità. Ricordati che l'Essere, come creato, è la bandiera che sventola in ogni remoto angolo dei Nove Mondi. Ricordati, l'Ombra con i suoi battaglioni ombrati non sono il Grande Nulla. No, l'Ombra è la forza che si contrappone a noi, ma è parte di quel codice binario che mette ordine al Kaos. Soltanto scontrandoci portiamo in equilibrio i piatti della bilancia.
- Cosa vedi maestro alla fine del 2012? Credi che la gente capisca e scelga bene da che parte stare?
- Il futuro è già all'opera adesso, qui, su Deya e noi dobbiamo ancora combattere una guerra passata. Quanti uomini vedi al nostro fianco? Pochi, vero? È sempre stato così. L'Ombra, sì, Shiva lo stupratore di mondi, incantatore di sensi e di coscienze, dirottatore di sessi, mostra meraviglie e poi... poi alza il velo e appare il suo volto sotto la maschera ed è mostruoso. I potenti della Terra che credevano di guidare il mondo con le loro squadrette compassate, usando l'oro fregato all'Ordine rossocrociato e adorando idoli tebani, scopriranno troppo tardi di essere pupazzi nelle mani di potenze ignote. Eppure ne hanno fatti di danni. Hanno fondato un impero e quando hanno agito, hanno creato la realtà. E mentre il resto del mondo stava analizzando quella realtà, loro agivano di nuovo creandone un’altra e poi un’altra ancora. È così che sono andate le cose per secoli. Arriveranno aiuti luminosi da ogni dove, è vero, ma anche creature sulfuree si ritroveranno sulle colline intorno Gerusalemme. Un lavoro da fare per il 2012 è quello di attrarre dal firmamento l'energia nel nostro spazio esistenziale.Quanto amo 'sta benedetta Terra, ma quanto è tosto difenderla. Angelo, fra poco mi leverò dai cojoni per poi tornare alla fine. Sai a me piacciono le uscite e le entrate spettacolari. Non sono l'attore principale ma un buon caratterista che sulla scena cosmica fa la sua bella figura, dando sostanza alla trama. Interpretiamo dei ruoli, decisivo è non stare fra gli spettatori quando andrà a fuoco il teatro.
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| PLANANDO SOPRA BOSCHI DI BRACCIA TESE |
Finimmo le
cibarie e ci alzammo veloci. Girammo intorno allo stabile ed entrammo
nel suo cortile interno: una camionetta blu di forma circolare,
blindata tipo militare, era parcheggiata in bella mostra. Scandurra
spinse un pulsante in prossimità della portiera che si aprì. La
guida era a destra come in Inghilterra. Mi accomodai al posto del
passeggero. L'abitacolo era avvolgente, anatomico, perfettamente
avvolti. Il maestro prese la cloche e... decollammo. In pochi secondi
dominavamo Deya dall'altezza di alcuni kilometri. Bellissima,
intricata e intrigante, si estendeva a perdita d'occhio.
- Maestro ma sai guidare un aereo?
- No, perché?
mercoledì 15 agosto 2012
VERSO IL CUORE DEL MONDO
La
piega che il mondo sta prendendo è sempre più dolorosa, tanto da
innescare quella sorta di oblio collettivo per quanti sono incapaci
di sopportare la perdita di significato. Psicofarmaci-sballo-alcol,
paura dell'indigenza economica, legittima e giustificata sfiducia
nelle autorità, allontanamento dalle religioni istituzionali, cosa
resta agli uomini? I media ci sparano 24h grafici economici
illeggibili, spread, titoli di stato, per irretirci nella trappola
fatta a puntino per i tempi correnti. E non è certo casuale. Ci
tengono stretti in una morsa d'acciaio. L'economia diventa strategica
per schiacciarci: è la religione vincente, scientifica, senza derive
consolatorie. Mentre il Sistema Finanziario ci toglie acqua pane
energia salute, le cose vanno perfino peggio per la morale, l'etica,
la dimensione spirituale.
La
Chiesa cattolica è alle prese con regolamenti di conti interni.
Storie di denaro, lobby contrapposte, progressismo vs ortodossia,
corrente americana opposta a quella europea. Vogliono fare le scarpe
al Papa, prima che l'anno termini. Anche gli alti prelati credono
alla fine dei tempi, ma non fanno la cosa giusta: spogliarsi di tutto
e seguire Cristo. Vaticano a basso contenuto di spirito.
La
governance mondiale ha mostrato il suo vero volto: merda fumante e
puteolente. Partiti, sindacati, costituzioni: apparati utili per
ingannarci. Solo chi “dorme da piedi”, come diceva Scandurra, non
capisce che dietro le quinte della Storia vi sono Potentati che
tentano, ora o mai più, di prendersi la loro quota-mondo. Forse
l'Umanità dovrà bere sino in fondo l'amaro calice, perché la
guida che vi si è insediata non ha nemmeno la forza morale e
culturale di una vera e propria catarsi nell'interesse degli uomini e
per la sua stessa sopravvivenza.
Noi
dell'anonima talenti non stiamo certo a guardare la rovina del
mondo, come il mito incapacitante dei tradizionalisti consiglia. La
muraglia cinese non basta più a fermare le armate di Gog e Magog; le
mura di san Pietro sono fragili come veline; Buddha non è più
compreso nella sua dimensione guerriera; i professionisti
dell'esoterico, vagheggiano salti quantici e avatar in 3D,
dimostrando ancora una volta di essere dei riduzionisti patentati.
Dopo centinaia di post, credo di aver dato qualche elemento e
criterio per affrontare non solo il 'prima' del Varco, ma anche il
'dopo'. Intanto lavoriamo anche noi dietro le quinte della Storia, e
vi assicuro che grazie all'opera di misconosciuti atlantidei
millenari, stiamo creando le condizioni per la ierofania del Vaso
dell'Abbondanza, dopo aver sgobbato nella Vigna del Signore. La
Bilancia Cosmica sta riprendendo il suo equilibrio, limitando al
massimo gli scossoni che pur ci saranno. Gli ultimi colpi di coda
dello Scorpione non avranno lo stesso effetto preventivato, grazie al
Cielo, ma guai a sottovalutarli. Gli scenari apocalittici immaginati
da astrologhi e millenaristi, conterranno sia morbi tossici sia germi
di rinascita. I sacri testi non mentono, ma vanno letti incominciando
dall'ultima pagina, così come solo contemplando da postazioni aeree
le cattedrali, esse possono svelare i loro segreti, tarati sugli
ultimi battiti del Cuore del Mondo.
Per
ognuno di noi esiste un compito. Non siate tristi né disperati,
anzi, dovete essere onorati di poter partecipare a qualcosa di
grandioso, potente, pericoloso. È la forza e non la debolezza che
cambia le cose.
CONCLUDENDO
Tutto
ciò che racconto è vero, ma mascherato: solo con una maschera si
valicano certi cancelli. I cancelli dell' orrore. Per me il mondo non
è il Male. Non esattamente. La merda fumante di cui parlo esiste e
perpetua se stessa perché la avvolgiamo nel silenzio, per
conformismo o per viltà. Il Male è attraente, perciò legioni di
donne e uomini vi attingono. Forse l'edificio piramidale del Dominio
ha un piano in più, oltre quelli conosciuti. Il piano occulto ha
generato illusioni liberatorie (sessuali, ideologiche, culturali).
Infatti, il mondo della fuga e della liberazione è parallelo al
mondo del consumo. Alla fine, i risultati sono gli stessi. È il
fascismo gnostico degli Illuminati: droga, torture, stupri etnici,
alta finanza, debito pubblico, sono le armi letali di cui si servono
i goeti del Dominio. Tuttavia nel mondo non sono intasati tutti i
canali di comunicazione. È in effetti impossibile mettere il
silenziatore a tutto. Il Grande Ignoto, cari compagni di viaggio, è
la rassegna stampa delle cronache interdimensionali, dove cerco di
stabilire tutte le connessioni. Io lavoro sul Reale, a spettro
intero.
Forze
immense stanno per scatenarsi e ozono diffuso. Io sto nella zona
naturale dei fulmini e delle vibrazioni ultraviolette, al confine dei
mondi. E ho scoperto che l'estasi è anche
corporea.
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