Chi legge "esamini tutto, ma ritenga solo ciò che è giusto".

La mente non è un vessillo da riempire, ma un fuoco da accendere.

mercoledì 25 luglio 2012

IUS 52



"Sei sicuro che il meccanismo che vi annullerà non sia già partito? ” K.K.Fargo

"Bianco e nero, freddo e caldo, riflesso e assorbimento, sono le coordinate della Vita. Quando tutto sarà finito e il mondo assomiglierà ad una poltiglia di cenere e merda, ritorneremo per mettere le cose a posto. Bianco e nero...” Scandurra

Mi fece cenno di entrare e mi accomodai su di una poltrona vecchio stile. Il salone era completamente di legno: pareti, pavimento, mobilia. Un camino acceso, dava l'idea di un tipico ambiente della provincia americana, con un particolare insolito però: una piramide di travertino scolpita sullo stipide sinistro. Il marziano – li riconoscevo ormai, esuli da secoli e trascinati su altri universi – possedeva tratti somatici a metà tra il pellerossa e … il marziano. Non saprei come dire. Non spiccicò parola, ma aveva una tristezza dipinta in volto, come di un condannato a morte (si dice così di solito) che valeva più di mille parole. Indossava una tuta argentea da pilota d'aereo ed era alto 180/185cm.. Uscì dal salotto con un andatura sofferta, quasi si trascinava. Evidentemente si trovava in una condizione forzata a fare il maggiordomo di... già, di chi? Dalle stelle a lui tanto care, simboli di potenza e grazia, aveva finito per chiudere il suo viaggio in un altro mondo, la Terra, come prigioniero. Sentivo il suo dramma, la sua sofferenza. Viveva di (e nel) passato. Stagnava. Agonizzava. Ed è ingiusto piantarsi sui ricordi, sulle lacrime. Siamo nati liberi. La libertà è un principio fondatore in tutte le dimensioni. Ma io mi preoccupavo per quel marziano, dimenticando il mio stato. Cosa mi dovevo aspettare? Forse la mia posizione non era così diversa da quella del marziano. Il “Sogno nel sogno" di Poe e il “Teatro nel teatro" shakespeariano, ben rappresentavano in quel momento il mio mondo interiore.
A quella detenzione sostanziale in cui mi trovavo, si opposero inaspettati suoni/percezioni che venivano da un altrove lontano, galleggianti a distanze astronomiche che il mio occhio trasformava, non so nemmeno io in che modo, in enormi sorgenti di energia. Mi si presentava fuori/dentro un mare calmissimo attraversato a velocità folle, a pelo d'acqua, da uno sciame di asteroidi multicolore: l'essenza magica del lumen che inonda e ti fa sentire non più solo, ma collegato all'oceano cosmico. Ecco il simbolo iniziatico del pesce con due gambe: navighiamo e camminiamo su più piani, cittadini di due mondi.

Mentre viaggiavo nel mio firmamento e trasportavo all'esterno il lumen che illumina e anima la materia tutta; ecco, mentre facevo il mio lavoro magico di richiamo, entrò un uomo anziano, stempiato e un po' curvo. Indossava una giacca da camera color corallo e un paio di pantofole chiuse con la zip. Un nonnino. Un tipo inoffensivo, insomma.

  • Ben contento di fare la tua conoscenza. Mi risulta che sei tra i migliori della nidiata. Quell'uomo sa selezionare, non c'è dubbio. Mi presento... K.K.Fargo e medio tra la Terra e i Nove Mondi, per conto dell'Ombra. L'Ombra è un nome melodrammatico, sì, ma ci sta tutto, credimi. - senza por tempo in mezzo e con voce pacata e buona pronuncia della lingua italiana, si rivolse a me.
  • Che cosa vuole? - feci io senza timore, per una volta.
  • Vai subito al dunque... un altro insegnamento di Scandurra, vero? Giusto, nemmeno a me piacciono i convenevoli. Voglio, anzi, vogliamo una spoletta, una qualsiasi, ma la vogliamo. Se ti rifiuti, faremo una visita ai tuoi familiari... Siete ovunque circondati da Titani, senza volto e della consistenza dell'aria. Tali forze sono figlie del caos, dell'incontrollato e del disordine. Non ci sarà scampo per nessuno. Lo sai e non puoi sottrarti. Cedi prima che tutto sia crollato. Non ti chiedo di tradire ma di affrettare la fine dell'agonia dei tuoi amici. Ovunque c'è la nostra impronta. Coloro che appartengono al sistema del potere sono corrotti non soltanto a causa delle opportunità insite nei loro incarichi, ma anche per necessità. Non v'è possibilità di cambiare le cose.
  • Bastardi. Cascate male, però. Siamo protetti, soprattutto da possibili ricatti. Non ho paura e non mi terrete al guinzaglio come quel poveraccio di marziano.
  • Rhiah... oh, è tenero e fedele. Alla fine tutti crollano dopo una tortura ben assestata... Sei sicuro che il meccanismo che vi annullerà non sia già partito?

Quel vecchio stronzo si congedò e uscì. Intanto il fuoco del camino scoppiettava. Mi venne l'idea di fuggire via, senza indugi o tattiche di sorta. La finestra era grande, come tutte quelle delle case americane. Un tuffo a pesce coprendomi gli occhi e non mi avrebbero preso. Un vecchio e un povero marziano rincoglionito, non sarebbero stati grossi inseguitori. Non avvertivo altri in quella casa, perciò mi decisi e con breve rincorsa mi lanciai verso la finestra. Sfasciai vetro e infissi e ruzzolai per le terre. Via, più veloce della luce. Ero un discreto quattrocentista con buona resistenza. Mi allontanai a lunghe falcate, inoltrandomi in un boschetto. L'istinto mi diceva che attraversandolo avrei messo tra me e loro parecchi centinaia di metri da subito. Chissà perché? Il cielo era scuro, ormai. Nel mezzo della vegetazione mi bloccai. Non vedevo un bel niente. Cercai invano di accendere il lumen. Erano cacchi acidi. Ora, la mia sicumera si affievoliva con la velocità del lampo. Un odore acre non so di cosa mi ferì le narici. Scartai di lato e intravidi una sagoma gigantesca, alta due volte una porta da calcio. Una statua? Macché. Quell'essere enorme si mosse e verso di me. Io ero spento come la Pallanzana (ex vulcano vicino Viterbo) e mi sentivo piccolo come un sorcio. Una voce bassa e profonda quasi meccanica, proveniente da quel gigante, mi investì.
    "Il tuo viaggio finisce qui.”

Si avvicinò con un sol passo. Come se avesse inseriti tubi al neon, gli si illuminò la corazza di rosso porpora, marcandone la sagoma. Un essere titanico a mò di cavaliere antico o d'extraterrestre origine, mi si piazzò di fronte e dovetti alzare più che potei la testa per tentare di vederne il volto. Un casco squadrato di ferro gli copriva la faccia. Dalla fessura orizzontale all'altezza degli occhi, intravidi due fori oblunghi violacei, senza pupille. Chi diavolo era? Ne sentivo la presenza elettrica. Emetteva pure un campo di forza, esteso, denso. Forse un robot che proteggeva Fargo. Il lumen si era bloccato. Avevo perduto la mia sicurezza e tutto si faceva scuro...

Scandurra lo risucchiò dentro chissà quale pozzo senza fondo. In un secondo vidi quel bestione inghiottito da un gorgo gialloverde. Un tremolio del terreno e poi silenzio. Il maestro si appoggiò ad un albero. Lo vidi stanco, col fiatone.

  • Son sempre delle bestiacce 'sti titani. Porcazozzaladra che fiacca. Eh, Angelino, t'accendi e ti spegni come un albero di Natale e non sempre quando serve. Comunque, è tutta esperienza. Arriverà il giorno in cui terrai botta di fronte a qualsiasi nemico o rogna. Ma io non campo sempre, perciò sbrigate.
Lo abbracciai. Gli chiesi se dovevamo sistemare anche quel vecchio bastardo.

  • C'è tempo. Lasciamoli crepare lentamente. Le forze all'opera hanno tempi diversi. Mi serve che faccia ancora le sue mosse. Si allungherà la catena sempre di più e così li legheremo tutti insieme in un bel fascetto.

Scandurra spesso si fermava ad un passo dal bersaglio, prima di chiudere certe questioni. Le linee della storia, quella occulta non raccontata sui giornali, erano intrecciate assai. Passato presente e futuro si potevano manipolare, a patto di conoscere le tracce che il kaos lasciava lungo il grande fiume eterico, a patto di saper modificare impercettibilmente le cariche montanti. Senza dimenticare le relazioni tra dimensioni. Insomma, pane per i denti di Scandurra. Che il Padre celeste ce lo conservi sempre.

- È un pezzo di carne essiccata, mangiala, è buona, soprattutto quando si ha fame. A Deya ci faremo una bella cenetta con gli amici e ci sbornieremo con birra rossa e vino. Vai tranquillo, sanculo ti ha protetto ancora.


43 commenti:

  1. Intanto un Buongiorno a tutti. Sono riuscito a reimpostare il mio account e rientrare.
    Lumen che si accende e si spegne. Sembra come la nostra volontà di affrontare e perseguire la strada. Nn riesci mai ad essere veramente costante. E quando lo diventi, forse sei arrivato.
    I titani. Sono il drago da combattere? Quelle voci che nel tuo subconscio, ti veicolano a far male, a deludere, a seguire il kaos.
    Ma se stai perseguendo la strada te ne accorgi, hai quel sesto sensso, ti accorgi di aver deviato lungo la strada. Hai un senso di smarrimento che è letterale. Ma poi una calma ti sovrasta. Bisogna cogliere i segnali, fermarsi ad ascoltare, osservare. e continuare.
    Ciao a tutti
    Michele

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  2. Quell'immagine iniziale del blog! Tremendamente esplicativa!!!
    Ancora gran lavoro su di noi nel tempo rimanente.
    Ciao

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  3. Da un tuo post di Venerdì 25 Marzo 2011.

    "Più che gli arconti, dobbiamo temere i nostri mostri celati nel profondo. La Nigredo è la necessaria prova, prima di ogni altra. A nulla varranno le conoscenze tratte dalle dottrine misteriosofiche, se non faremo i conti con noi stessi. La rete si infittisce e se vorremo vedere dovremo svegliarci dal sonno della coscienza. Scandurra non mi impediva di leggere tutti i libri possibili sulla magia, l'alchimia, la gnosi. Però mi avvertiva a non diventare un somaro carico di pesi, impedito a camminare spedito. Bisogna scendere nel nostro abisso e fronteggiare il mostro, che non sempre appare in tal veste. Si nega il più delle volte. Si maschera, oppure ci 'canzona', ci fa sentire fiacchi, incapaci, o ignobili, senza speranza. Il combattimento è drammatico. Si rinuncia ad un certo momento. Non sappiamo come fare, perché ci raggiunge ogni giorno per tenderci agguati, seminare zizzania tra noi e gli amici, mettendoci contro i familiari. Nell'ascesi, quando ci imbattiamo col drago, non possiamo più tornare indietro. Esso è sciolto e prima o poi ci agguanta. Quante volte durante i viaggi interdimensionali, di fronte a prove difficili, ho tentato di usare formule, parole di potenza, scongiuri. Niente. Solo con quello che avevo dentro, quel lumen formidabile, riuscivo a cavarmela in un modo o nell'altro. Quello che siamo viene allo scoperto e non ci sono storie".

    Mi sembrava attinente... e d'aiuto.

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  4. Ho cominciato a leggere vecchi IUS e sono andato avanti per ore... ogni tua frase ogni tuo commento risuona in me e riscopre un'emozione più intensa di quella della prima volta. Anche se immerso nelle vicende di tutti i giorni, non riesco a non seguirti quotidianamente, sei un punto di riferimento... probabilmente l'unico, e se non perdo completamente l'orientamento in questa selva oscura, è insieme all'esempio dei miei genitori ( che mi aiutano dal cielo ), merito dell'intuizione che Scandurra ha saputo "vedere" in te, che raccogli come una grondaia ( proprio come si definiva Rol ) l'acqua capace di spengere le mie paure e dissetare le mie speranze.
    Con infinito affetto

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    1. Caro Max68,
      è vero che le idee e i principii si incarnano in uomini degni, altrimenti sarebbero lontani da ogni possibile fruibilità umana; non per fare il modesto a tutti i costi, ti debbo dire che spesso ho avuta netta la sensazione di non esser all'altezza del compito che mi è stato dato... Il grande Rol ha canalizzato quanto proveniva dall'alto, incontrando molti ostacoli e fetenti miscredenti di professione. Io non ho di questi problemi. Scandurra mi ha insegnato di trascurare lo scettico e concentrarmi su chi è bendisposto. Grazie per la stima. Spero di esserne sempre degno.

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  5. Disvelare cose segrete - fanìa - sono atti di conoscenza necessari, giunti al momento giusto. Dottrina e prassi vanno mostrate a tutti, perché al termine del viaggio tutti dovranno avere in mano gli strumenti idonei per il passaggio. Ognuno ha il diritto di conoscere, senza per questo aderire a questa o a quella loggia. Ognuno possiede in sé ciò che può essere acceso. faccio il possibile per non formare una scolastica scandurriana, alla stregua di quelle evoliane guenoniane ecc. ecc.. Il maestro non voleva seguaci ma amici che proseguissero il cammino e il compito. Ce la metto tutta per non tradire il mandato.

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  6. ''Il maestro non voleva seguaci ma amici''....Non voleva, o non vuole...? Ciao Angelo.

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    1. Scandurra aiuta chiunque ad aprire i rubinetti mentali, di modo che tutti possano adempiere al compito, ossia quello del senso della propria esistenza: svelare ciò che è interno ed espanderlo per gli altri. Prima come adesso.

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  7. Penso che Max68 abbia trovato le parole perfette, sequenza e tempi che combaciano perfettamente con quello che io, e molti ancora (ne sono certo) sentono nei confronti di cio' che Angelo comunica ed è.
    La scolastica Scandurriana, che bell'insegnamento, e che sogno l'immagine che hai scelto questa volta come testata del blog!

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    1. L'immagine credo, carissimo ACM, ben rappresenti ciò che avviene quando ci si immerge nei varchi Interdimensionali. Unica differenza, riguarda la necessità inderogabile di attraversare un pozzo/botola...

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  8. Una domanda mi contiuna a ronzare nella testa.... cosa significa " sei sicuro che il meccanismo che vi annullerà non sia già partito ". É qualcosa che incombe ineluttabile? se si su quale piano? Voglio dire, chi o cosa potrebbe tanto? e poi per meccanismo si intende qualcosa di fisico, psichico o altro? Cioè... detto così sembra che tu sappia a cosa alludesse. Puoi spiegare meglio? Non è importante lo so... ma sono davvero curioso.
    @ A.C.M grazie . Credo che ringraziare chi con il proprio lavoro ed il proprio tempo si dedica agli altri, sia non solo un atto dovuto, ma restituisca la possibilità di credere in ciò che si fa in maniera più serena e convinta.

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    1. Incombe quel meccanismo, ma può essere spuntato dalle nostre azioni ben assestate. È sul nostro piano che sta avvenendo tale meccanismo distruttivo. Chi può innescarlo? I Saturniani, a qualsiasi universo appartengano: certe spinte lucifughe hanno attraversato i tempi e gli spazi sin dalla fondazione dei mondi. Il meccanismo è eterico e si traduce a più livelli.

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  9. @max68: se ancora non l'hai fatto leggi tutti i post. se metti insieme i vari pezzi puoi ben farti una visione di quello a cui si allude. penso che anche noi nel nostro piccolo si debba mettere ordine e interpretare i segni, anche quelli che ci fornisce il buon angelo.

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    1. É proprio ciò che sto facendo ;)

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  10. leggere è sempre affascinante, la voglia di entrare in una botola ancor di più, chissà quante richieste hai di amici che vogliono provare ad entrare,fulvio incluso, tutte sicuramente in buona fede, ma per essere pronti a vivere cio' che hai vissuto e vivi ancora non è mika roba da manuale, si devono avere le caratteristiche , attivate.
    In verità non so se son pronto, che farei difornte a dei tipazzi come quelli che hai incontrato, senza te e Scandurra.
    Come tenere la calma, attivando il lumen ........., il cuore terrà alla visione? Saro' vigliacco, ma ci penso a sta cosa , nel frattempo cerco di attivare il lumen già qui' con risultati non nulli, ma scarsi. Ciao a tutti

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    1. Credo che tu sia sulla buona strada. Essere coscienti dei propri limiti, è l'inizio della trasmutazione. Comunque, nessuno sarà solo nel cimento.

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  11. Angelo, tutti gli appartenenti alla razza umana possiedono, e quindi potrebbero accendere, il Lumen, o pensi vi siano eccezioni? Grazie.

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    1. Ci possono essere predestinati di cui pochi faranno la scelta; tuttavia ogni essere umano possiede il lumen.
      Ti svelo un segreto.
      Immagina che ogni uomo sia portatore di acqua, sia esso un rivolo, un fiume, un lago. Bene. Tutte le acque della terra, gli umani, e del cielo, gli uranidi, tendono, o presto o tardi a ritornare ai mari, nell'eterno flusso e riflusso della corrispondenza armonica.

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    2. Ah, dimenticavo. Noi abbiamo il compito di aprire i condotti, di assestare i letti dei fiumi, di agevolare il percorso di tutti i Nove Mondi.

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    3. Come dire "don't worry be happy". Perchè allora sento che operare per il bene è meglio che operare per il male? è una anamnesi della memoria,l'eco di una reminiscenza dell'Uno? perchè dover scegliere se tutto è scritto? qual'è il rischio ? è personale o globale?
      come sempre ... grazie

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  12. Ciao a tutti, Angelo e tutti voi, cosa pensate di questa notizia?

    http://www.mainfatti.it/UFO/UFO-Olimpiadi-2012-Londra-video-disco-volante-su-cerimonia-apertura_045150033.htm

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  13. Angelo, quando parli di Nove Mondi non posso far altro che ricollegarmi mentalmente ai nove Mondi della mitologia norrena (Niflheim, Svartalfar, Jotunheim, Muspellheim, Midgard, Nidavellir, Vanheim, Ljossalfheim e Asgard) dove ciascun mondo è simbolico anche di stadi dell'essere umano e livelli da superare per raggiungere il tanto agognato Asgard, collegati in ciclo continuo dai fiumi cosmici...
    Non posso far altro che notare dei riferimenti in quanto poco fa detto...in questo contesto, se è possibile riferirlo, che ruolo avrebbe il lumen?

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  14. @Alpha Canis Majoris

    Ciao, se può servire ho trovato in rete un breve riassunto dei cosìdetti Nove Mondi norenni a cui facevi riferimento.

    http://runelore.it/le-rune-celtiche/nove-mondi.html

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  15. @Der Suchende

    Grazie, conosco abbastanza bene la mitologia norrena, quello che cercavo di capire è se i nove mondi di cui parla Angelo hanno un qualche collegamento con quelli norreni e come inserire il lumen in queste cosmogonia.

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  16. @Alpha Canis Majoris

    Ciao! Si si avevo capito che il tuo riferimento era una domanda rivolta ad Angelo e che conoscevi la "materia" :-) volevo solo proporre quel link tanto per arricchire la conversazione con un pò di materiale "didattico" ;-)

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    1. Da ignorante in materia ti ringrazio per il link, anche se la mia cultura cattolica, volente o nolente ne faccio parte, mi fa dubitare delle cose "pagane"...

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    2. @ Giusparsifal:
      scusa se mi permetto, ma in tempi cosi'decisivi non ci si deve abbandonare alla "fatalità" del Volente o Nolente ... bisogna "leggere" le informazioni, cercando di discernere il vero, prescindendo dal preconcetto ... cosa differenzia il sacro dal pagano? perchè un culto è considerato pagano mentre un altro no? solo forse perchè non è istituzionalizzato, come le "grandi" religioni? quello che definisci "pagano" ha fatto da base alla costruzione della religione che dici aver formato la tua cultura...tradizioni riprese, integrazione di simbologia e riti, c'è piu' di quanto tu non creda, solo rivestito della tipica sacralità cattolica...

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    3. Sono totalmente d'accordo, la mia infatti voleva essere solo una riflessione.
      Da quasi 20 anni non mi riconosco affatto nella cultura cattolica ma allo stesso tempo mi rendo conto che la mia "forma mentis" è comunque intrappolata dentro alcuni concetti.
      E' dura uscirne, specie quando sei o ti senti solo, ed esser passato anche attraverso l'Ebraismo (per circa 4 anni) non è servito a demolire certi concetti.
      Ho persino ancora difficoltà a capire la differenza fra esser "Cristiano" ed esser "Cattolico" (anzi, mai capito perchè ci dovesse essere questa differenziazione, se c'è),
      e le paure e le superstizioni tipiche della nostra cultura (così come mi sono state insegnate dalle catechesi varie sin da piccola età) sono i miei personalissimi "Mostri" che incombono ad ogni istante.
      Il problema è che la Ragione spinge da una parte (proprio in virtù del tuo ragionamento) ma il Cuore vaga, ancora, senza meta.

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    4. io, Giusparsifal, sono tutt'altro che cristiano, quindi in merito alla religione che ha fatto da forma mentis alla tua crescita è meglio io non mi esprima; ma posso darti, dal cuore un suggerimento spassionato... se ci credi, segui l'insegnamento di Cristo, e solo il suo, discrimina da tutti quelli che nei secoli hanno voluto "interpretare" o condire i suoi insegnamenti con influenze dettate da interessi materiali e turpi propri del clero secolarizzato ... screma, e troverai, sono sicuro, la linea di purezza che è nascosta in tutte le religioni, istituzionalizzate e non, pagane o sacre, monoteiste o politeiste... di Plutarco la frase=
      Uno spartano domandò a un sacerdote che voleva confessarlo: «A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o agli uomini?». «A Dio», rispose il prete. «Allora, ritirati, uomo». (da Detti dei Lacedemoni)

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    5. Oramai siamo...alla campanella dell'ultimo giro, ma credo che faresti bene ad approfondire aspetti più profondi che non le religioni di massa.
      Potresti iniziare dalle opere di Raphael (Ashram Vidya)
      http://www.riflessioni.it/enciclopedia/raphael.htm
      Per iniziare:
      Di là dal dubbio
      Alle fonti della vita
      Tu sei quello
      Si tratta di testi molto poco "tecnicistici", scritti in forma di dialogo, in grado perciò di diradare le nebbie delle fumisterie essoteriche, si tratti di religioni ufficiali o di new age/spiritismo/alienologia.

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  17. Ehi, amici, prima di leggervi testi orientali di autori eruditi e di guru indotibetani - ma Raphael è un italiano che si ritiene un iniziato - cercate di conoscere bene, ma bene, quanto l'Occidente ha espresso da millenni a proposito di metafisica e spiritualità. Ve ne sono di grandi conosciuti e di grandissimi sconosciuti, e vi accorgerete che la Verità muove, si inerpica, ritorna, cambia forma ma rimane la stessa ovunque. Pertanto, per la nostra conformazione culturale e la memoria biostorica che ci accomuna, credo siano utili le vie indicate dai nostri europei fino ai mediorientali, poi attraverso il catalizzatore Egitto giungeremo in India, Tibet, Cina. Ma ricordatevi che esiste un Oriente interiore che ci porta dritti al nocciolo...

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  18. piú che leggere bisogna provare, vale piú un grammo di pratica che una tonnellata di teoria... occorre esercitare la volontá, allenare concentrazione e attenzione, praticare distacco e calma.
    di maestro ce n'é uno, si chiama cristo e quel tipo famoso di nome jeshua ha saputo seguire i suoi insegnamenti meglio di chiunque altro.

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  19. Vi ringrazio tutti di cuore, voglio dirvi, però, che dal mio "crollo" di fede intorno ai 20 anni ad oggi, non sono rimasto fermo.
    Dopo il primo inevitabile momento di sbandamento (momento si fa per dire, è durato qualche anno) ho cercato di risalire la china, spiritualmente parlando.
    Solo recentemente, però, ho capito che nella mia ricerca c'era poco di spirituale.
    Era la mente ad essere assetata di conoscenza e l'illusione era che attraverso essa avrei potuto colmare la lacuna.
    Ho letto, letto e riflettuto tanto ma ora so che ancora non mi son mosso.
    Io Angelo, devo ammetterlo, come gli altri amici, sono scettico sull'insegnamento Occidentale, troppo materialistico, ma evidentemente non ho cercato bene.
    L'unica "fascinazione" occidentale che io abbia veramente subito rimane, forse, quella delle gesta di Artù e dei Suoi Cavalieri, il mio nick lo testimonia, legata peraltro al film "Excalibur" di John Boorman, visto quasi una 30ina di volte.
    Per anni ho creduto, ed un po' ancora ci credo, che son rimasto in vita, prima spiritualmente e poi anche materialmente, grazie a quella storia.
    Eppure l'immagine di Artù, Uomo vero, mi ricordava l'immagine del Cristo, perciò comunque legata alla mia "memoria biostorica" come da te citato.
    Parsifal impiegò 10 anni ed 1 giorno, io sono un po' più lento, ma non demordo.

    P.S.:
    Non so se era già stato citato questo articolo:
    http://www.lindro.it/Illusione-aliena-alle-Olimpiadi,9828#.UBrRjcg0PZS

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    1. Ciao Giusparsifal, mi piace il tuo riferirti al ciclo arturiano e al mito della cavalleria. Anche io amo il film di Boorman e credo di sentire molte risonanze dentro grazie a quelle storie. Mi piacciono i tuoi riferimenti e non ho consigli da darti. In realtà ho cop'incollato quel link sui "Nove Mondi" per puro interesse intellettuale e di studio (se ce n'è la possibilità) ma preferendo sempre e comunque le più sicure sponde del Giordano.
      Anche io alcuni commenti fa ho postato la notizia dell'UFO alle Olimpiadi 2012, poichè le più varie speculazioni complottiste sono in moto e volevo sapere l'opinione di qualcuno più qualificato in materia.

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  20. Angelo, in quella scala dei Nove Mondi, la ''materia'' è la stessa in tutti, o vi sono, diciamo così, variazioni di densità? Se si, il nostro mondo, è da considerarsi il più ''denso'', il più materiato, o no? Grazie.

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  21. Scusami Angelo...ma non eravate nel sottomondo proprio per cercare il traditore? K.K.Fargo non e' il K che per conto dell'ombra lavora su piu' piani? Se si, la tua distrazione, come inquadrarla? Sono gli emissari che provano ad intervenire in anticipo nella speranza di ottenere un vantaggio, o serviva correre questo pericolo?


    P.s. Ho raccolto in un file tutto il tuo lavoro, dal primo post, NON SIAMO (mai) SOLI NELL'UNIVERSO, a I.U.S. 52, vorrei chiederti il permesso, al termine delle cronache Scandurriane, di poterlo stampare e rilegare con tutte le illustrazioni a colori, come un vero e proprio libro (fatto in casa... naturalmente )

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    1. Gli ostacoli dapprima ti penalizzano, poi scopri che hai imparato tante cose sulle tue paure e incertezze. Da soli è più difficile comprendere, ma con l'aiuto di Scandurra, tanto per farti un esempio, è facile.
      Fai ciò che credi giusto senza recare offesa a Scandurra: non lucrare mai sulla magia.

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    2. Anche se non riuscira' ad esprimere la mia gratitudine... grazie di cuore

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  22. @Max68: se ti puo' servire, ho un file di testo pronto ed impaginato per la stampa ... la raccolta completa la pubblicherò presto su Scribd ... freeshare, come vorrebbero Angelo e Scandurra.

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  23. @ACM
    Ti ringrazio... ma ho già raccolto in un file di world sia i testi che le immagini. Per chiunque lo desideri naturalmente. Grazie per la tua disponibilità.

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